Capitolo 39 : già nel nostro cuore..


Wow! Che anno. Pieno di spunti e riflessioni.
C'è tanto, tantissimo, troppo odio in questo mondo che mi rappresenta sempre meno.
Il paradosso è che mentre l'odio, anche quello da tastiera, la fa da padrone, io continuo a credere davvero tantissimo nell'amore e negli esseri umani capaci non solo di distruggere, uccidere, sterminare, ma anche di grandi gesti d'amore.
Lo dico pensando a chi fa lavori incredibili, che salva vite umane, che fa nascere nuove vite, che da, dona la propria vita per un ideale positivo "a favore di " qualcosa e non "contro".

Per quanto mi riguarda, ci riguarda, per noi era un anno di attesa. Mesi di attesa.
Da quando è nata Rebecca io penso alla meraviglia di regalarle un compagno o una compagna per la vita. Un fratello o una sorella. Che possa esserci. Esserci nei momenti topici della vita come nella quotidianità. Lo trovo educativo, formativo, meraviglioso, essenziale.
A me è sempre mancata molto una figura che potesse essermi di supporto, spianarmi la strada nell'affrontare le insicurezze della vita. Le mie erano tante, lo sono sempre state.
Ho sempre desiderato essere il fratellino piccolo di una sorella maggiore.
Che potesse proteggermi, tutelarmi e che fosse quello step intermedio tra mondo dei piccoli (il mio) ed il mondo degli "adulti".
Così non andò e per questo, questa mancanza decisamente più forte in fase adulta, decisi di NON farla provare a Rebbie. Una delizia che mi ha fatto letteralmente scoprire la bellezza di essere genitore e cosa esso significhi. Ecco, io sola nella vita, non la volevo lasciare mai. Poi Rebbie è troppo "sorella maggiore". La vita ha deciso così ma non credo sia un caso.

Quando abbiamo scoperto che ci sarebbe stato un fratellino o una sorellina, è stato un momento incredibile. Perchè forse l'eccessivo desiderio continuava a posticipare il nuovo arrivo.
Non so se dovesse essere una prova che la vita voleva farmi provare vista la facilità eccessiva con cui giunse Rebbie. Sta di fatto che pur non mollando mai, un senso di spiacere più che frustrazione unita ad un filo di preoccupazione per questa mancata "gravidanza bis" si stava prolungando da tanto, troppo per noi. Più per me che per mamma direi. Desideratissima anche da lei ma vissuta con maggiore equilibrio mentale e meno frenesia.
Poi chissà. Nella "roulette" delle anime forse quella "giusta" doveva arrivare, ed è arrivata anche questa quando come e dove voleva arrivare. Senza se e senza ma.
La cosa essenziale (e non è per dire) è che sia SANO/A, ma nel momento in cui abbiamo avuto l'alta probabilità che questa fosse UNA SORELLINA, la gioia si è amplificata perchè era quanto desideravamo per Rebbie.
Perchè a discapito di quanto dicono quelli che "a ma due femmine c'è competizione, ecc." io credo invece che emerga forte una collaborazione ed una condivisione di modi di vivere pensare e giocare assieme che con un maschio si vivrebbe meno. Non lo saprò mai, ma sono ben felice sia una femmina :)

La cosa straordinaria di un percorso simile è data da una semplice considerazione : se con la prima figlia è tutto incredibilmente nuovo e quindi "il come sia fatta" fisicamente è curioso ma per forza "nuovo", con la seconda il fascino di sapere che dalle stesse due persone di prima (io e Barbara), con le stesse "modalità" di prima, possano nascere più persone così diverse (perchè lo saranno totalmente), è una roba pazzesca che mi fa impazzire (di gioia e curiosità). Chissaà davvero che faccia avrai confronto alla Rebbie visto che io e la mamma siamo gli stessi di prima :)

Come amo ripetere, la gravidanza di una seconda figlia desideratissima, è totalmente differente dalla prima perchè il carico emotivo e fisico dell'evento è totalmente "sgravato" ed assorbito da quella scatenata presenza del predecessore :) .
Rebbie ci tiene così impegnati, coinvolti in modo totale che la mente ed il fisico sono più su di lei che sull'altra.
Diciamo che se da un lato la seconda avrà una strada spianata, un riferimento davanti a lei che vivrà prima determinate cose e che quindi da lei potrà assorbire vantaggi e svantaggi di tutto in anteprima, di contro in quanto seconda dovrà avere la pazienza e la forza di resistere ad un personaggio piuttosto accentrante e benevolmente "ingombrante".
Anche se, ripeto, Rebbie sarà la sorella maggiore ideale che uno vorrebbe avere. Lo vedo, lo sento, lo penso già.

Quindi questa annata di sicuro la ricorderemo per questa meravigliosa "attesa" vissuta il 31 dicembre a casa Stanzani :) tra quelle meraviglie e meravigliose persone  :) 











Il resto del mondo come accennavo è un mix di terrore, ansia, odio quotidiano :




A Sanremo il Festival della canzone è stato condotto e diretto in modo impeccabile da Carlo Conti che ha lasciato molto spazio alla musica ed essa ha vinto al di là del vincitore effettivo :




Sul fronte Juve, tante, tantissime gioie e poche delusioni.
La ricorderemo come la rimonta dei gladiatori perchè davvero questa volta Max Allegri è riuscito a vincere un altro scudetto impossibile (per come avevamo cominciato).
Lui ed i suoi ragazzi sono stati strepitosi regalandoci nella stagione 2015/2016 un altro "Double" (scudetto + coppa Italia), sono usciti dalla Champions solo a causa di un Bayern devastante ma che ha lasciato TUTTI con la convinzione che con un pizzico di convinzione in più, si sarebbe superato anche quell'ultimo ostacolo per smetterla di sentirsi un filo inferiori alle potenze europee consolidate.



















L'estate di calciomercato ci ha fatto più godere che spiacere. L'addio di Pogba è stato ampiamente "superato" con la gioia degli acquisti :





La finalina (che mi brucio di brutttttto) di Supercoppa Italiana di fine anno, contro un Milan che manco vi dovrebbe esserci della stagione 2016/2017, è l'unica cosa che "stona" in questa fine annata di un gruppo di cui essere più che super orgogliosi. Speriamo sia l'unica insoddisfazione stagionale... ;) ...


Commenti