Muore ucciso da un fan pazzo John Lennon, il leader dei Beatles e una delle figure più importanti della vita culturale dell'epoca.
Ci lascia i suoi indimenticabili capolavori e un messaggio di pace universale, "Imagine".
Io compio 3 anni.
E' impossibile ricordare quello che accadde in quel momento.
Eppure le sensazioni restano e come avrò modo di appurare più avanti, quello che accadde quel giorno oltre ad essere tutt'altro che casuale, è semplicemente di importanza storica.
A mio parere John Lennon è stato ben più di un cantante o cantautore.
Oltre ad avere sconvolto coi Beatles la musica leggera (l'Inghilterra dalla fine degli anni 60 è la mecca di tutti i fenomeni musicali pop e rock di riferimento, innovazione ed avanguardia), più di tutti Lennon aveva la forza di lanciare messaggi globali di una dolcezza, sintesi, amarezza e forza epica.
E' stato uno che con la forza della musica, osteggiando la violenza e le armi avrebbe veramente e con ogni probabilità potuto cambiare il mondo più di ogni politico.
Il suo seguito e risvolto sociale avevano una risonanza mondiale ed incontrastata.
E quando c'è uno che ha veramente il coraggio delle proprie idee, qualcuno che ha il carisma del leader ed il seguito popolare, quando qualcuno lancia messaggi non convenzionali, di pace o messaggi non in linea con chi detiene il potere e gli interessi economici, bhè, si sa : diventa estremamente pericoloso e quindi....
Indimenticabile.
Da inserire nei libri di storia.
Non solo in quelli di musica.
Accade anche che l'Inter vinca lo scudetto davanti alla Juve che lotta sempre per i vertici della classifica.
Roberto Bettega, detto Bobby-gol è capocannoniere con 16 gol.

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