Capitolo 5 : Un anno indimenticabile...per tutti

Eccomi qua, felice come sempre!
Ho 5 anni ed è un'estate meravigliosa.
Ho due genitori stupendi coi quali sto benissimo ovunque mi portino, roulotte, tenda, casa.

Le vacanze e le scampagnate con la Famiglia Conti, ovvero Tony, Dea e Massimiliano (per tutti Maci), sono un "must".






Quest'anno accadono svariate cose per me indimenticabili.
Ma non credo solo per me. 


Esce "Thriller", l'album più venduto della storia, con oltre 50 milioni di copie, 7 singoli da top 10 e 8 Grammy awards : Michael Jackson è la persona più famosa del mondo.

Io ricordo un gran "subbuglio", un gran parlare di questo fenomeno, al telegiornale scene di isterismo che non si vedevano dai tempi dei Beatles.

Sento parlare molto di questo ragazzo nero soprattutto da mia mamma che come sempre aggiornata sui fatti di qualunque matrice mediatica, me ne parla come di un ballerino bravissimo.

Il video che tanto fa parlare il mondo è naturalmente Thriller ma io ne osservo ben poche scene perchè mi spavento facilmente e reggo davvero poco scene in cui si vedono umanoidi mezzi robot e mezzi uomini, zombie, sangue, morte...
no..decisamente non è roba che fa per me : perchè cercarsi inutili forme d'ansia?

Quindi Michael Jackson resta un nome che scorre più o meno via come altri : so chi è ma mi basta.










I miei genitori vanno a Parigi.
Tornano e tra ciò che hanno visto della città mi raccontano con eccitazione qualcosa che va oltre quella città : mi dicono che tutti i ragazzini per strada indossano la maglietta col volto di Thriller.
La cosa incredibile e che sorprende un pò tutti, anche me, è che a mettersi la maglia con un ragazzo di colore non sono più solamente i neri ma anche i bianchi.
Per la prima volta, mai come nessuno, una POP STAR NERA è AMATA DAI BIANCHI.
Michael Jackson distrugge il confine del muro sociale e razziale.
Michael Jackson raggiunge uomini, donne, ricchi, poveri, ma soprattutto BIANCHI E NERI che per la prima volta ascoltano senza distinzione LA STESSA MUSICA trovando in lui una perfetta sintesi ed un perfetto punto d'incontro.
E' l'effetto Elvis al contrario : "Pelvis" aveva sfondato il muro del passato dando "ai bianchi" la musica dei "neri" mentre con Michael per la prima volta è un nero a prendere, mescolare e dare musica col sound "bianco", proprio ai "neri". 





Io però continuo a non farci molto caso : si parla solo di lui, io si chi è, ma a 5 anni non me ne curo molto.



E' invece di enorme, galattico, sconvolgente impatto il film che esce quell'anno.
Il vero successo planetario targato Spielberg arriverà in autunno : esce "E.T.".
Il mostriciattolo creato da Carlo Rambaldi sbanca i botteghini di tutto il mondo, arrivando a superare i 750 milioni di dollari di incassi.







Che cos'è E.T.?
Il film che ho costretto tutti a vedere al cinema a ripetizione.
L'ho visto coi miei, l'ho visto con Nerio, l'ho visto con tutti gli amici, i parenti mi sono attaccato a tutti colori che volevano andare al cinema a vederlo candidando con forza la mia candidatura ad accompagnarli.

Ho pianto la prima volta al cinema.
Ho pianto la seconda volta al cinema.
Ho pianto la terza volta al cinema.
Più lo guardavo, più ne conosco i dettagli, le battute, le scene che attendo con ansia, più l'emozione è.....
..LA STESSA!
Quel diavolo d'un angelo di Spielberg ha trovato la formulina magica, i simboli, i dialoghi, i trucchi per andare a suonare ogni volta le corde giuste del mio cuore, per dilaniarmi e farmi piangere.

Porca miseria. Ci casco tutte le volte.

E.T. è IL FILM.

E non dico niente sulla colonna sonora : alle prime 3 note...indovinate un pò? Piango!!!!

Una "malattia" per la quale non c'è antidoto.

Esce in Italia L'uomo Tigre.





Primavera 1982 : ancora per onor di cronaca scrivo che la Juventus conquista il suo titolo numero 20 qualificandosi di diretto per la Coppa dei Campioni dell'anno seguente.



A 5 anni non sono per nulla un amante dello sport, tantomeno del calcio ma quell'estate è impossibile non capire cosa stia succedendo attorno, in ogni angolo, in ogni bar, in ogni bagno al mare : per la terza volta SIAMO CAMPIONI DEL MONDO!!!







In una indimenticabile notte spagnola, Dino Zoff alza al cielo la coppa del mondo: l'Italia è campione del mondo superando la Germania per 3 a 1!!!!!
Una partita epica.

La storia del calcio mondiale passa da qui e dall'urlo di Tardelli e dalla mimica di Pertini.

Il Mister Bearzot diventa inevitabilmente il simbolo di quell'Italia. 


Paolo Rossi è il Re dei bomber e diventa PABLITO.

Al solito come è tradizione, la nazionale azzurra si tinge di bianconero grazie alla presenza di un massiccio blocco di giocatori Juventini simbolo di questo mondiale.




Ricordo poco in prima persona ma....grazie ragazzi!!!!





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