Capitolo 11 : Gimme Five...


E' il 1988, compio 11 anni ed è l'ultimo anno delle elementari.





In questa foto sono con Dima, ovvero Dmitrii Moscatelli, il mio cuginetto di secondo grado italo-moscovita.

Non ho cugini di primo grado perchè mio padre non ha fratello e sorelle e mia mamma ha solo un fratello che per ora non ha figli.

Dunque sono senza fratelli, sorelle e nemmeno cugini!

Yuk invece sforna parenti come biscotti di cioccolata : mi basta suonare al suo campanello per raccogliere il suo solito affettuosissimo abbraccio ed il suo "ti presento mio cugino" .....
.."un altro?" dico io...

Dima invece è l'unico mio "cuginetto" seppur figlio del cugino di mio padre.
E' un bimbo splendido che forse non ha da parte della sua famiglia l'affetto che meriterebbe.
O almeno così sembra a me e Maci che in generale non riusciamo a vedere la sua situazione familiare "chiara" o simile alla nostra.

Tanti soldi sì, ma tanta solitudine.

Ora lui e i suoi vivono in Italia. I miei genitori lo trattano come un secondo figlio e passiamo assieme un sacco di tempo.

Tentiamo assieme pure l'avventura nei "lupetti", i cuccioli degli scout, ma con poca fortuna : l'ambiente ecclesiastico in tutte le sue forme, in tutto ciò che ne impatta, non mi folgora e convince affatto.
Questo aspetto militaresco fatto di divise, saluti, rituali, promesse più o meno clericali, non mi colpiscono e tantomeno convincono. Ci vedo in generale tanta ipocrisia. Tanta gente che fa cose nelle quali forse non crede nemmeno fino in fondo.
Basterebbe probabilmente qualche carismatica figura in grado di trascinarmi e convincermi. Ma non la trovo.

In più per pranzo i "Lupetti" hanno la consuetudine di mischiare i propri sacchi con quelli degli altri ragazzi per poi scambiarseli : un'usanza riluttante!
Mia mamma sta li, compra tutto ciò che più mi fa gola, lo prepara con cura, mi da il bel sacchettino ed io....lo devo scambiare con quello di un altro che non so nemmeno cos'abbia da mangiare?
Non ci penso proprio. Ma che cos'è? Una malsana interpretazione del comunismo?
Una condivisione del tubo digerente altrui?

Ho una tattica straordinaria per ovviare al problema. Ogni volta che c'è la raccolta del sacco per una successiva ridistribuzione "casuale", io lo appoggio in un punto tattico e mi allontano e mescolo agli altri quanto basta per poter scattare a riprenderlo al primo "via, si può mangiare" effettuato credo dopo non so quale preghiera.

In realtà non ho alcun trauma legato agli scout sia chiaro, nemmeno persone particolarmente antipatiche da indurmi ad odiarlo ma non mi piacciono, non mi convincono e non mi coinvolgono.

I miei le provano un pò tutte, anche a mandarmi ad un campo vacanze con loro ma io penso di non aver mai pianto così tanto e di non aver mai desiderato tanto tornare a casa come in quel momento.


Quello che si vedrà nelle foto seguenti è invece uno dei viaggi che ricorderò per sempre.
Ti resta per sempre nella mente.
E' stato fantastico tutto.
Credo di essermi innamorato di tutto di quel viaggio.
A partire dalla tensione per il primo volo in aereo della mia vita.
Bellissimo.

Nerio Talebbe, storico amico di famiglia, con la sua risata inconfondibile, è il mio compagno di viaggio ufficiale.
Io e lui siamo nella stessa stanza a condividere un bidè che invece di fare uscire acqua verso il basso, la sparava in alto con una pressione improvvisa stile gaiser!
Lavarsi il culo più che un piacere è un'impresa con tutti i rischi che potete immaginare....e gli improperi che volano in camera nostra tra quelli che tiro io e quelli che tira Nerio ogni volta che uno dei due va in bagno, sono un vero piacere per i vicini di stanza.

La meraviglia delle piramidi, della sabbia del deserto, del museo del Cairo della sfinge ti lasciano senza parole.
Una storia di più di 4 mila anni fa che sembra ieri e che sembra impossibile sia già stata vissuta da qualche altro "umano".
Ed infatti il sospetto è che davvero tutto questo l'abbia fatto qualcosa che non sia umano....

In più la compagnia, un viaggio con un gruppo di italiani simpaticissimi cui mi sono affezionato moltissimo.

Indimenticabile.







E' il mio ultimo anno delle elementari. Sono in primafila pronto a salutare tutti.
Sono vicino ad Enrico Villa (dietro di me), il mio grande amico di classe, con Raggi, Cembali e compagnia bella.
Sono stati tutti e 5 anni molto belli e vissuti bene. Io ho fatto un percorso direi lineare anche se, come detto, spicca la mia emotività come freno ad ogni mia intuizione ed eventuale talento.

Per superarla e darmi una bella mano, l'indimenticabile maestra Giuliana decide di dare il via alle danze dell'esame proprio partendo da me!!
Ooohhhlllà! Tutti terrorizzati come ghiaccioli pronti a guardare la prima vittima sacrificale involarsi sull'altare.
E chi è il prescelto?
E avanti allora a fare da apripista penso io.
Una volta finito tra gli applausi generali di un'impresa riuscita, per gli altri era tutta discesa : avevano già rotto il ghiaccio, ognuno aveva il suo maestrino ed angolino in cui recitare il proprio copione e via.
Inomma, non mi pareva proprio proprio giustissimo aver cominciato proprio proprio con me.
Comunque andò bene.

In quell'anno esce un nuovo personaggio : Jovanotti.
E' un "DEEJAY" o meglio un vocalist, giovanissimo, dice di essere stato basso e grasso ma ora è altissimo, magro, frizzante, simpatico, spontaneo.




Personalmente non mi fa impazzire e nemmeno mi piace molto il suo primo album che naturalmente Maci ha già in cascina.
Maci si affeziona alle cose più o meno come una donna alle mode : appena ha una cosa nuova, ha già voglia di cambiarla.
Ora si fa contagiare dal successo strepitoso di Jovanotti e si veste come lui : chiodo, berrettino girato, anfibiazzi : sembra Muarizio Pistocchi che imita Jovanotti negli anni '80 ! Maci lo adoro, non me ne voglia nel caso legga queste righe, ma avevano ragione Tony e Dea : non ti si poteva guardare messo così).




Intanto io proseguo a spron battuto la mia Michael mania.
Contagio tutti, impezzo tutti.
Io "massacro" Yuk chiedendogli tutto su Michael, facendogli ascoltare tutto Bad almeno un milione di volte.
Poveretto lui e poveretti i miei : che pazienza hanno avuto!!!

Yuk è un grandissimo ascoltatore di musica.
Conosce tutto di tutti i cantanti.
Album, singoli, collaborazioni, tutto.

Lui e suo fratello Gian Carlo sembrano agli antipodi : Gian Carlo, il fratello maggiore è decisamente più "burbero", adora Vasco Rossi e gioca a calcio.
Yuk è l'antisportivo per eccellenza, ma è un fumetto.
E musicalmente ha una preparazione da intenditore.

Non so veramente come riesca a sopportare questa mia Michaelmania.
E non so nemmeno come facciano i miei genitori a tollerare questo mio fanatismo che seppur nei limiti di una decenza che non mi porterà mai a travestirmi come lui, ad emularlo, ecc. è comunque "sfegatata".

Ho poster di Michael appesi ovunque, cerco tutti i giornaletti in cui si veda anche una foto minuscola, ritaglio articoli di giornale, guardo Video Music nella speranza trasmettano un suo video : per me esiste solo lui.

E quando esce il video di Smooth Criminal sono senza parole.
Il mio oggetto dei desideri diventa solo uno : un videoregistratore per poter registrare tutti i suoi video!!!

Michael non balla : vola. Ha la forza di un uragano e la leggerezza di una gazzella.

Attorno ha ballerini straordinari ma ogni passo che fa lui è un'altra cosa.
Loro sembra che si "sforzino" a ballare e o recitare un copione.
Lui invece E' ciò che balla. Lui non canta : lui E' la canzone che gli esce dalla voce.

La gente intorno dice cose che per me non hanno senso.
"guarda sembra una donna", "era nero, si è sbiancato", "dorme in una camera iperbarica", "si è tutto implasticato" ecc. ma a me proprio non arriva nulla di negativo da parte sua e della sua musica : a me interessano le canzoni, i suoi video, le sue performance.
Ciò che mi trasmette mi fa vivere, mi emoziona, mi da i brividi, mi fa volare con la fantasia, è intrattenimento puro.
E lui è il re dell'intrattenimento musicale.

Non mi trasmette alcun messaggio negativo. 
Per me Michael è un alieno. Ed io sono in costante venerazione.

Micheal quando è al centro della scena ti prende per mano e ti rapisce.
Sei sul palco con lui. Non puoi fare a meno di guardarlo e di guardare cosa stia per fare, come si muoverà, che passi avrà inventato.

Smooth Criminal, è stato pensato da lui. Ne ha inventato la musica, il concetto (gangster anni '30), i passi sono stupendi.

Appena uscito questo video, è già storia.





A maggio di quest'anno il World Bad Tour passa anche in Italia ed io farei di tutto per vedere Michael dal vivo. Ma non posso che accontentarmi di vedere qualche special su Italia 1 creato da Red Ronnie...

Michael è in una forma davvero mondiale : balla e canta per 2 ore dal vivo, contemporaneamente, senza sbavature e stonature....un fenomeno!

Energia puraaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!










Storico Medlay : 





Billie Jean questa volta nella mia versione preferita, cantata LIVE e con un Moonwalker ed un assolo finale strepitoso :







Thriller live : inarrivabile!










Il delirio è totale, Michael conquista tutto e tutti. Dialoga con i presidenti, tutte le star dello "shobiz" lo vogliono al loro fianco, tutto ciò che tocca diventa oro : da quasi un decennio è la persona più inarrivabile e famosa del pianeta!

A me di Mike arriva l'idea di una persona estremamente umile ed anche piuttosto a disagio davanti a telecamere e microfoni se non sul palco.

Emergono due facce opposte della stessa figura.

Incarna tutte le contraddizioni in se stesso : il bianco ed il nero, l'uomo e la donna, la timidezza e la paura fuori dal palco e l'impareggiabile carisma sulla scena.

A livello personale, io lo considero veramente come una persona "pura" molto meno attaccata ai soldi di quanto possa sembrare, visto il suo potere.

Un uomo col cuore ed anche per certi versi l'ingenuità di un bambino.
Ho 11 anni ma lo sento molto vicino a me.



La sua vita privata interessa in modo morboso ai tabloid, ai fan e non fan.
Si dice di tutto su di lui.
Tutti si chiedono cosa ci sarà dietro questa macchina da soldi apparentemente perfetta e inarrestabile?
Come vivrà questo strano essere alieno?
Quali diavolerie inventerà nel tempo libero?

Ecco la risposta :










Intanto in quell'anno gli eventi si susseguono :





Il Milan intanto è passato nelle mani del giovane presidente Berlusconi, un imprenditore di grande fiuto ed intuito con idee ed ambizioni molto chiare.

Un giovane allenatore esordiente di nome Arrigo Sacchi, diventa allenatore del Milan, chiamato come portatore di un nuovo calcio in Italia, la famosa "zona", il famoso "calcio spettacolo" perchè vincere non conta più : bisogna vincere e convincere.

Vincere e dominare l'avversario, soprattutto in Europa.
Il Milan vince lo scudetto.... 








A Sanremo vince una canzone ed una voce che resteranno intoccabili, inarrivabili, inossidabili nel tempo, per sempre :


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