"Tanti auguri!!!".
Che tesori.
L'anno comincia così, con Luca e La Raffi's, ovvero Raffaella che organizzano a me e Michela una festa di compleanno a sorpresa nella nostra casetta in affitto ad Urbino.
Io e Miki compiamo gli anni esattamente lo stesso giorno, dello stesso anno, incredibile.
Io e Miki compiamo gli anni esattamente lo stesso giorno, dello stesso anno, incredibile.
Il gruppetto universitario è davvero variegato, unito.
Siamo tutti futuri sociologi quindi il primo passo verso una vera disoccupazione lo stiamo facendo.
Ma con stile direi.
Ma con stile direi.
Tutti bravi, chi tantissimo come Raffella e Daiana, chi piuttosto bene come me, Luca e la maggior parte dei membri del gruppetto, chi con qualche difficoltà in più. Ma procediamo tutti, assieme. Ed io ancora una volta sono molto contento di essermi scelto persone valide di cui circondarmi.
Io all'oggi non so dove mi porterà questa avventura universitaria però sono molto felice di viverla.
E' un'esperienza unica, sono anni che non torneranno veramente più e viverla fuori casa con le prime piccole vere responsabilità aiuta molto : fai la spesa, pulisci casa, organizzati, vai al corso.
Poi la convivenza con gli altri ragazzi aiuta sempre a crescere.
Io e Luca poi siamo "una coppia di fatto". Praticamente sempre appiccicati, come carabinieri. Sembriamo Raimondo Vianello e Sandra Mondaini la maschile. Ci vogliamo così bene ed andiamo così d'accordo che se fossimo gay ci sposeremmo.
Ma non lo siamo. Affatto. Quindi siamo splendidamente amici che ogni anno cambiano casa e persone con cui condividerla.
A volte abbiamo trovato dei monolocali minuscoli e costossimi e quando dico che Luca ed io stavamo sempre attaccati a volte non è soltanto un modo di dire.
Una sera Luca mi fa cacare dal ridere perchè siamo nella stessa minuscola stanza dell'appartamento in centro in cui cucina, bagno e camera erano praticamente la stessa cosa.
Letti affiancati distanti 10 cm l'uno dall'altro, finiamo di chiaccherare per ore come sempre e Luca mi fa : "va bè, spengo e vado in camera mia" e si gira dall'altra parte..perchè "girandosi dall'altra parte" era l'unica cosa ch euno dei due potesse fare per potersi ritagliare un piccolo ed illusorio "spazio privato".
E' tutta una comica.
Gina, Silvia, Miki, Barbara, Gessica (con la "G"), Luca, il mitico Nicola Occhionero di Ururi, io Massimo e...l'altro non me lo ricordo.....
Poi la convivenza con gli altri ragazzi aiuta sempre a crescere.
Io e Luca poi siamo "una coppia di fatto". Praticamente sempre appiccicati, come carabinieri. Sembriamo Raimondo Vianello e Sandra Mondaini la maschile. Ci vogliamo così bene ed andiamo così d'accordo che se fossimo gay ci sposeremmo.
Ma non lo siamo. Affatto. Quindi siamo splendidamente amici che ogni anno cambiano casa e persone con cui condividerla.
A volte abbiamo trovato dei monolocali minuscoli e costossimi e quando dico che Luca ed io stavamo sempre attaccati a volte non è soltanto un modo di dire.
Una sera Luca mi fa cacare dal ridere perchè siamo nella stessa minuscola stanza dell'appartamento in centro in cui cucina, bagno e camera erano praticamente la stessa cosa.
Letti affiancati distanti 10 cm l'uno dall'altro, finiamo di chiaccherare per ore come sempre e Luca mi fa : "va bè, spengo e vado in camera mia" e si gira dall'altra parte..perchè "girandosi dall'altra parte" era l'unica cosa ch euno dei due potesse fare per potersi ritagliare un piccolo ed illusorio "spazio privato".
E' tutta una comica.
Gina, Silvia, Miki, Barbara, Gessica (con la "G"), Luca, il mitico Nicola Occhionero di Ururi, io Massimo e...l'altro non me lo ricordo.....
Anche i "Boys" mi vengono a trovare ad Urbino, nel mio mondo universitario e faccio conoscere loro l'ambiente. Stanno da noi una sera a dormire un pò per terra un pò su materassi di fortuna : spassosissime ed irripetibili zinagarate.
Intanto alla Juve accade quanto prevedibile visti i risultati : a dicembre un rabbioso Lippi si dimette.
Intanto alla Juve accade quanto prevedibile visti i risultati : a dicembre un rabbioso Lippi si dimette.
Arriva un giovane ma promettente allenatore : Carletto Ancelotti dal Parma tra i mugugni di un una tifoseria molto legata al dimissionario tecnico Viareggino e per nulla legata dai trascorsi "rossogialloneri" di Mr.Ancelotti.
La Juve 1998-1999 finirà malissimo la stagione :
La stagione 1999-2000 che penderà il via col ritiro estivo riparte con la solita incrollabile fede..
Ma questa estate esce un singolo che ci fa impazzire.
Sono in macchina col Kavo, il Maui il Peppe e alziamo a palla : non sappaimo chi sia o chi siano ma questa canzone rappresenta completamente noi e l'estate in arrivo......e scoppia un fenomeno!
Dopo la primissima versione del video, dopo la vittoria al festival di San Marino, esce successivamente la versione ufficiale del video con la formazione base dei Lùnpapop.
Esce Squerèz e i Lùnapop diventano un vero e proprio fenomeno.
Sembrano esattamente quello che il mondo musicale italiano aspetta senza saperlo in questo preciso istante.
La freschezza di questo album è pazzesca ed il successo senza precedenti.
Questi giovani ragazzi bolognesi amici di scuola che io e miei amici sentiamo assolutamente vicinissimi per età e geografia, stili e modo di vivere (sono come i nostri compagni di istituto), passano dalle feste della scuola a riempire i palazzatti.
Un delirio che parevano i Beatles con un leader assoluto : Cesare Cremonini.
Cesare sembra non avere fatto altro nella vita che la pop star.
Non ti sorprende certo per le doti canore tutt'altro che inarrivabili, ma scrive, suona e vive le canzoni che canta, e ti "arriva" come pochi.
E' giovanissimo ma ha carisma da vendere e sul palco sembra esserci nato.
Come direbbero a Bologna una gran cartola!
Come direbbero a Bologna una gran cartola!
E se a 20 anni sei così, se arrivi a conquistare come una calamita così tanta gente, piaccia o non piaccia, vuol dire che hai un talento.
C'è poco da dire.
Questa estate, con queste premesse vorrei andare in vacanza al Lago di Garda in tenda coi miei amici ma preferisco tirare su due soldini e tramite la mamma di Viso riesco ad andare a lavorare "alla frutta" : sarà un'estate PEMPA.
Mio babbo avrebbe preferito che io cercassi una soluzione più "formativa" anche meno remunerativa, mentre io nella pausa universitaria estiva, preferisco andare un pò più al "sodo" e sentirmi anche meno "in colpa".
Alla Pempa chiedo infatti solo di poter fare un lavoro che mi potesse dare più ore e soldi possibili : la mia disponibilità è totale.
E così fu.
Mi mettono a fare delle etichette da inviare alle macchine che le stampano ed appiccicano i prodotti.
Io imparo e nei momenti di "pausa" per non restare con le mani in mano chiedo di poter aiutare a caricare ed impilare le casse di frutta aiutando le signore di turno.
E' un ambiente prevalentemente femminile e le premesse dicono che l'anno prima il ragazzo che mi precedeva andò via distrutto dal "mobbing" di queste tremende donne dall'uniforme blu.
Io entro in punta di piedi ma dopo pochissimo instauro un rapporto ottimo con tutte loro che mi coccolano e fanno fare praticamente ciò che voglio.
Io le adoro tutte e starei lì una vita.
Lavoro praticamente tutto il giorno.
Arrivo a casa distrutto e tardissimo e la mattina dopo sveglia all'alba.
Non è facile. Ma voglio farlo. E poi ci sono tante ragazzine. E mi diverto un bel pò, diciamolo : sono la parte bella del lavoro.
Avrò l'enorme fortuna di lavorare e finire sotto l'ala protettrice di Anto, Agnese, di ridere con Giò e molti altri ancora.
Avrò l'enorme fortuna di lavorare e finire sotto l'ala protettrice di Anto, Agnese, di ridere con Giò e molti altri ancora.
Come "colleghi" ci sono anche altri studenti che come me cercando di tirare su qualche soldino.
Tra questi ce n'è uno che a vederlo sembra un matto, un altro caso umano, quindi mi affascina.
Poi di vista già lo conosco perchè fidanzato di una che conosco.
Ci troviamo uno di fronte all'altro per impilare la frutta.
Io : "Ciao, piacere"
Lui : "piacere"
Io : "Andrea"
Lui : "Alessandro"
Grancitelli.
Questa estate sarà uno spasso, già lo so.
E così sarà.
Intanto con l'autunno riaffiorano un pò di dubbi "esistenziali" sul mio presente ed io mio futuro.
Con l'università va bene ma mi dico "sì ok, la finisco e poi? Che faccio".
Speravo in una formazione che unisse all'aspetto "culturale" un indirizzo più pratico e spendibile in termini professionali ed invece così non è.
Sono un pò deluso, un filo perso ed anche preoccupatino, incerto sul da farsi.
Di certo che leggendo e studiano tanti libri di autori e tematiche diverse ho imparato una cosa : amare scrivere.
A furia di preparare tesi e tesine scrivere diventa una terapia, una cosa quasi irrinunciabile, un modo per per rilassarmi e mettermi in contatto con qualcosa di superiore, un altro mondo. Un mondo in cui sto bene e sono rilassatissimo.
Quello vorrei fare. Se potessi, scriverei sempre.
Ed è davvero singolare se penso che fino alle superiori scrivere temi era una dannazione dove a prendere la sufficienza si festeggiava.
Il mio strano periodo interiore fatto di tante domande ed un pò di inquietudine che mi rende ansioso e meno spensierato del solito forse inconsciamente si riversa anche nella sfera musicale.
Dopo il Pop, l'Rn'B, l'HipHop, la musica italiana, in questo periodo mi identifico molto nella musica di Jeff Buclkey, Radiohead, ed ancora di più Muse, Coldplay, Red Hot Chilipeppers, Nirvana (unplugged) che più di tutti rappresentano il dramma del vuoto generazionale, di una generazione che ha tutto....ma tutto quello che non serve per stare bene.
Talento straordinario scomparso troppo presto:
Con l'università va bene ma mi dico "sì ok, la finisco e poi? Che faccio".
Speravo in una formazione che unisse all'aspetto "culturale" un indirizzo più pratico e spendibile in termini professionali ed invece così non è.
Sono un pò deluso, un filo perso ed anche preoccupatino, incerto sul da farsi.
Di certo che leggendo e studiano tanti libri di autori e tematiche diverse ho imparato una cosa : amare scrivere.
A furia di preparare tesi e tesine scrivere diventa una terapia, una cosa quasi irrinunciabile, un modo per per rilassarmi e mettermi in contatto con qualcosa di superiore, un altro mondo. Un mondo in cui sto bene e sono rilassatissimo.
Quello vorrei fare. Se potessi, scriverei sempre.
Ed è davvero singolare se penso che fino alle superiori scrivere temi era una dannazione dove a prendere la sufficienza si festeggiava.
Il mio strano periodo interiore fatto di tante domande ed un pò di inquietudine che mi rende ansioso e meno spensierato del solito forse inconsciamente si riversa anche nella sfera musicale.
Dopo il Pop, l'Rn'B, l'HipHop, la musica italiana, in questo periodo mi identifico molto nella musica di Jeff Buclkey, Radiohead, ed ancora di più Muse, Coldplay, Red Hot Chilipeppers, Nirvana (unplugged) che più di tutti rappresentano il dramma del vuoto generazionale, di una generazione che ha tutto....ma tutto quello che non serve per stare bene.
Talento straordinario scomparso troppo presto:
Capostipiti di un genere, un video straordinario :
Coi Muse folgorazione immediata. Spaccano di brutto, Mettew Bellamy suona chitarra e piano alla grandissima, canta, scrive canzoni, trascina il pubblico. Un mostro :
Loro sono "il gruppo" come piace a me : amici di scuola ce si trovano scambiano idee energie musicali. Il primo intimistico album è ottimo per tutto. Viva l'Inghilterra :
Ad avvicinarmi a questo genere musicale contribuiscono anche ragazzi conosciuti da poco attraverso amici di morose, morose di amici : conosco Rickie che mi fa conoscere Bovoli (detto Il Bovoli) e nelle uscite in compagnia c'è spesso un personaggio che mi sembra in gamba.
Si chiama Matteo Foschi.
Intanto Daniele Silvestri continua a sfornare canzoni impegnate che mi piacciono davvero molto. Premio Mia Martini a San Remo : Aria.
Intanto Daniele Silvestri continua a sfornare canzoni impegnate che mi piacciono davvero molto. Premio Mia Martini a San Remo : Aria.
Festival di Sanremo 1999
Ultimo dell'anno a Barcellona col pullman del Fuori Orario : io, Peppe, Maui, Viso.
Intanto :
Intanto :





Commenti
Posta un commento