Alessandro Grancitelli : Il Grancho

Faccia da matto, capello lungo, occhi azzurri fuori dalla testa, alto, magro coi piedi grandi.
Scombinato, sgangherato e pure futuro Ingegnere delle Telecomunicazioni.

Questo è Grancho : come non volergli bene subito?

Grancho è una delle persone più tranquille che io abbia mai conosciuto in tutta la mia vita.
E' molto bravo, è intelligente nonostante non pare avere nemmeno troppo interesse per metterlo in pratica e tantomeno farlo vedere.

A volte il destino sembra quasi crearti una strada da intraprendere indipendentemente dalla tua volontà.


Alessandro lo vidi una volta giocare a calcetto alla Bocciofila e mi rimase impresso il modo in cui giocava o meglio in modo in cui stava in campo e questa faccia da pazzo che ti portano a pensarlo come un delinquente quando invece ne è l'opposto.
Lo vedevo tra i banchetti di Emergency ed in bici ogni tanto sempre con questi occhi fuori di testa.
Mi rimase impresso e dopo un pò di tempo mi viene presentato da Yuk come il ragazzo di una ragazza che conoscevo : "pensa che coincidenza! Proprio lui" penso. Mi pareva assieme non stessero a dire molto perchè sembravano il diavolo e l'acqua santa ma ancora non lo conoscevo e la conoscenza restava superficiale.

Poi nell'estate di quest'anno vado a lavorare alla Pempa e chi mi trovo a condividere scaffali su scaffali di frutta?

Ancora lui!! "Ma allora è destino", penso.
E' scritto che le nostre strade prima o poi si debbano incontrare.
Questa volta abbiamo l'occasione di conoscerci e passare un sacco di tempo assieme.
A lui lavorare lì fa cacare, io invece l'adoro.
E' un'estate stupenda anche grazie a lui e non voglio perdermi questa nuova amicizia nemmeno a campagna terminata.

Trovo in lui una persona di una simpatia contagiosa, con le mie stesse fantaminkiate semiteatrali.

La sua semplicità e il suo modo di essere così surreale mi conquistano subito, io mi ci affeziono in un lampo e sono certo che troveremo il modo di passare ancora un sacco di tanto tempo assieme perchè questa affinità non me la voglio proprio perdere...





Alessandro "Grancho" Grancitelli (a sinistra)

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