Con negli occhi, nello stomaco, nel cuore, le scioccanti immagini dell'11 settembre esce uno splendido brano di Daniele Silvestri con chiari riferimenti alla tragedia.
Credo sia incredibile ed in qual si voglia modo ingiusto considerare le vittime delle due torri più coinvolgenti e dolorose di altre vittime di altri paesi di altre centinaia di guerre anche interne, ma a livello mediatico l'impatto di quei 2 aerei su uno dei simboli della città creano in me una destabilità totale proprio come quella che certamente volevano suscitare le menti dell'attentato.
Al solito dopo una vita ed una carriera di canzoni impegnate ed impegnative, uno raggiunge il successo popolare con una "minkiata".
La fortuna è che parlando di Daniele Silvestri, parliamo di uno che proporrà sempre qualcosa di carino, originale ed intelligente, anche quando si tratta di presentare canzoni più commerciali :
Per quanto mi riguarda in questo 2002 sto convivendo con il mio vecchio status di single ma con il nuovo status di single disilluso e disincantato.
Dopo il mio personale travaglio conseguente alla storia conclusasi da un pò ma parecchio male, vivo sentimentalmente un nuovo limbo senza capo e coda, una terra di nessuno in cui “vivo” storie brevi quanto superficiali.
Non solo non riesco più a fidarmi delle donne, ma rivestendo ora spesso il ruolo dell'amante in quelle che frequento con coinvolgimento pari a zero, vivo a parti invertite esattamente ciò che ho subito io.
Frequento donne bellissime e donne bruttissime.
Donne simpatiche a donne antipatiche.
Di quelle che stimi e di quelle che butteresti giù dalla macchina.
Donne simpatiche a donne antipatiche.
Di quelle che stimi e di quelle che butteresti giù dalla macchina.
Da amante vivo la psicologia femminile, le loro indecisioni, le loro debolezze, le loro incertezze, le balle che raccontano a loro stesse ancora prima che a noi.
Da loro sento il più classico dei ritornelli, il "oh, sia chiaro..non mi è mai capitato prima di fare questo quello o quell'altro..è la prima volta che esco con uno da quando sono sposata..insomma...non vorrei mai tu pensassi che io sia una...."
..nà t***a forse? Troppo tardi....lo penso da quando siamo saliti in macchina, anzi, da quando mi hai dato corda....
Questa mania di essere zo**ole ma di voler apparire santerelline è davvero disgustosa quanto ipocrita.
Il problema è che prima non vedevo nulla. Ora vedo tutto. Vedo troppo. E il conteso non è per nulla bello.
Da loro sento il più classico dei ritornelli, il "oh, sia chiaro..non mi è mai capitato prima di fare questo quello o quell'altro..è la prima volta che esco con uno da quando sono sposata..insomma...non vorrei mai tu pensassi che io sia una...."
..nà t***a forse? Troppo tardi....lo penso da quando siamo saliti in macchina, anzi, da quando mi hai dato corda....
Questa mania di essere zo**ole ma di voler apparire santerelline è davvero disgustosa quanto ipocrita.
Il problema è che prima non vedevo nulla. Ora vedo tutto. Vedo troppo. E il conteso non è per nulla bello.
Alcune addirittura parlano di me ai loro “fidanzati” e ricevo minacce telefoniche, avvertimenti.
Assurdo. Assurde loro. Mi chiedo come si possa vivere in questo modo.
Molte di loro, mi fanno proprio schifo, ma approfitto delle situazioni, ovviamente, col distacco che un killer prova verso una vittima, senza provare nulla di significante per alcuna di loro.
Per questo quando sento che un amico viene lasciato, magari in malo modo, in situazioni non chiare o attraverso i “non so cosa voglio”, i “non ti merito, quindi ti lascio”, o la più classica delle “pause di rilfessione”, penso che sotto ci sia altro e che la botta che spetta al malcapitato, sia tremenda.
Temo sempre uno non riesca a farcela.
Io dico “personalmente sono ancora in piedi” come dopo un incontro con Tyson, ma sono in piedi, ma se capitasse una roba simile ad uno dei miei amici, ce la farebbe a riprendersi?
Soprattutto quelli che vivono storie lunghe fatte anche di equilibri consolidati ed abitudini da ricostruire.
Puntuale accade a diversi di loro.
Accade a Bicio cui dedico un post personale.
Per me non ci sono dubbi : me lo vado a riprendere subito per verificarne le condizioni e ripartire subito.
Ha già buonissimi amici che mi fece conoscere anni fa quali Enrico Scheda, Marchino, Samu e sono certo che loro, più la cura dei miei Boys, lo rimetteranno in piedi o quantomeno lo rigenereranno.
Accade a Bicio cui dedico un post personale.
Per me non ci sono dubbi : me lo vado a riprendere subito per verificarne le condizioni e ripartire subito.
Ha già buonissimi amici che mi fece conoscere anni fa quali Enrico Scheda, Marchino, Samu e sono certo che loro, più la cura dei miei Boys, lo rimetteranno in piedi o quantomeno lo rigenereranno.
Così sarà. Tornerà più forte di prima e per lui, quanto accaduto, sarà soltanto una fortuna.
E' tra l'altro il primo vero anno di lavoro. Dopo tantissimi lavoretti estivi strafull o part-time, questo è il primo anno da impiegato nella mitica Graphic Live di Laerte Castaldini, un mastro di vita e lavoro.
Oltre ad un’infinità di serate, discoteche, aperitivi, weekend al mare in compagnia dei soliti, del Foschi, del Grancho, Steve, ecc., io e Bicio passeremo assieme una splendida vacanza estiva di due settimane in Andalusia “on the road”, su una Peugeout 206 ed un fantastico ultimo dell’anno in montagna con Kavo e Viso alle Des Alpes : è l’ultimo dell’anno del pollo cotto gettato dalla finestra con un tovagliolo di carta che brucia come un reattore dal sedere.
Resta un must di cui dovrei avere a casa ancora qualche video : vedere un pollo volare sulla neve è un vero spettacolo….quando è alto il livello del limoncello poi, non ha eguali.
Tra l'altro come al solito, col Kavo inventiamo scatch esilaranti che rivedremo ancora una volta più avanti copiati da importanti film d'animazione : la gag del finto sparo andrebbe recuperata ed inserita su questo post e se riesco a recuperarla la inserirò, promesso!
Ma è anche un anno sportivamente bellissimo, storico per noi juventini.
Dopo una parentesi lontana da Torino e dal calcio, Marcello Lippi torna col suo entusiasmo e la sua voglia di vincere alla guida della Juventus subentrando ad Ancelotti che andrà al Milan dove troverà un altro ex-Juventino che con la casacca rossonera ha trovato il giusto feeling, ovvero Inzaghi.
Carletto è stato allenatore e uomo esemplare ma non c'è mai stato feeling con la curva che non ha mai accettato la sua fede Romanista e milanista osteggiandone il lavoro. I risultati poi, non l'hanno purtroppo aiutato.
Cone la spietata e lungimirante gestione Moggi viene venduto Zidane al Real Madrid per una cifra spropositata con la quale ci compriamo il giovane ma fortissimo Buffon, il grande Pavel Nedved dalla Lazio e ancora Thuram dal Parma. Acquisti super per una Juve super.
La Juventus parte e fa una discreta stagione ma è sempre dietro e lo scudetto è nelle mani del'Inter della coppia Vieri e Ronaldo. Loro, come sappiamo, non lo vincono da un mezzo secolo.
L'ultimo periodo di questa stagione i nerazzurri perdono un pò di smalto e tranquillità, la Juve recupera un sacco di punti grazie al ritrovato Del Piero ed al suo gemello del gol David Trezeguet, una vera macchina da gol.
E' il 5 maggio del 2002 e sono a casa coi miei ed un pò di amici.
Nessuno si illude, all'Inter basta vincere contro una Lazio che non ha obiettivi e la Juve invece deve vincere in un campo difficile come quello di Udine.
Materazzi lascia dichiarazioni antijuventine perchè già si sente lo scudo in tasca.
Ma come già abbiamo visto a nostre spese nel 2000, nel calcio nulla è mai perso fino alla fine....
E questa volta non ci sarà gioia più grande : a Udine la Juve è subito in vantaggio con Del Piero e Trezeguet e l'Inter incredibilmente perde a Roma!
E' delirio : la Juve è inaspettatamente campione d'Italia!!! E proprio sull'Inter che non vedeva l'ora di festeggiare dopo anni di frustrazione : ancora la Juve sul loro destino ma questa volta per loro è stato autentico suicidio.
Per noi è uno scudetto in grado di cancellare con la gioia quello altrettanto indimenticabile perso sotto il diluvio di Perugia 2 anni prima : incredibile come il calcio a volte ti dia ed a volte ti tolga quasi fosse una formula magica.
Ancora una volta Ronaldo piange e Del Piero ride.
Siamo fuori dalla Champions ma godiamo, osta se godiamo... I Campioni dell'Italia siamo noi! E c'è qualcuno che rimanda al mittente gli sfottò precedenti....
Senza di te non andremo lontanoooooooooo...Antonio Conte nostro Capitanoooooooooooooooooooooooo...
Resta un must di cui dovrei avere a casa ancora qualche video : vedere un pollo volare sulla neve è un vero spettacolo….quando è alto il livello del limoncello poi, non ha eguali.
Tra l'altro come al solito, col Kavo inventiamo scatch esilaranti che rivedremo ancora una volta più avanti copiati da importanti film d'animazione : la gag del finto sparo andrebbe recuperata ed inserita su questo post e se riesco a recuperarla la inserirò, promesso!
Ma è anche un anno sportivamente bellissimo, storico per noi juventini.
Dopo una parentesi lontana da Torino e dal calcio, Marcello Lippi torna col suo entusiasmo e la sua voglia di vincere alla guida della Juventus subentrando ad Ancelotti che andrà al Milan dove troverà un altro ex-Juventino che con la casacca rossonera ha trovato il giusto feeling, ovvero Inzaghi.
Carletto è stato allenatore e uomo esemplare ma non c'è mai stato feeling con la curva che non ha mai accettato la sua fede Romanista e milanista osteggiandone il lavoro. I risultati poi, non l'hanno purtroppo aiutato.
Cone la spietata e lungimirante gestione Moggi viene venduto Zidane al Real Madrid per una cifra spropositata con la quale ci compriamo il giovane ma fortissimo Buffon, il grande Pavel Nedved dalla Lazio e ancora Thuram dal Parma. Acquisti super per una Juve super.
La Juventus parte e fa una discreta stagione ma è sempre dietro e lo scudetto è nelle mani del'Inter della coppia Vieri e Ronaldo. Loro, come sappiamo, non lo vincono da un mezzo secolo.
L'ultimo periodo di questa stagione i nerazzurri perdono un pò di smalto e tranquillità, la Juve recupera un sacco di punti grazie al ritrovato Del Piero ed al suo gemello del gol David Trezeguet, una vera macchina da gol.
E' il 5 maggio del 2002 e sono a casa coi miei ed un pò di amici.
Nessuno si illude, all'Inter basta vincere contro una Lazio che non ha obiettivi e la Juve invece deve vincere in un campo difficile come quello di Udine.
Materazzi lascia dichiarazioni antijuventine perchè già si sente lo scudo in tasca.
Ma come già abbiamo visto a nostre spese nel 2000, nel calcio nulla è mai perso fino alla fine....
E questa volta non ci sarà gioia più grande : a Udine la Juve è subito in vantaggio con Del Piero e Trezeguet e l'Inter incredibilmente perde a Roma!
E' delirio : la Juve è inaspettatamente campione d'Italia!!! E proprio sull'Inter che non vedeva l'ora di festeggiare dopo anni di frustrazione : ancora la Juve sul loro destino ma questa volta per loro è stato autentico suicidio.
Per noi è uno scudetto in grado di cancellare con la gioia quello altrettanto indimenticabile perso sotto il diluvio di Perugia 2 anni prima : incredibile come il calcio a volte ti dia ed a volte ti tolga quasi fosse una formula magica.
Ancora una volta Ronaldo piange e Del Piero ride.
Siamo fuori dalla Champions ma godiamo, osta se godiamo... I Campioni dell'Italia siamo noi! E c'è qualcuno che rimanda al mittente gli sfottò precedenti....
Senza di te non andremo lontanoooooooooo...Antonio Conte nostro Capitanoooooooooooooooooooooooo...
Dedicato a Materazzi :
Gigi come Pavel : appena arrivato ed è subito trionfo!
Davidone" addirittura capocannoniere quest'anno!
La Juve è grande perchè fatta da gente straordinaria...
Moratti spende e spande ma sono sempre gli altri a festeggiare.
Davidone" addirittura capocannoniere quest'anno!
La Juve è grande perchè fatta da gente straordinaria...
Moratti spende e spande ma sono sempre gli altri a festeggiare.
Tra l'altro da virtualmente prima, perdendo con la Lazio e vincendo invece Juve e Roma l'Inter si ritroverà paradossalmente terza a fine campionato.
Per loro l'ennesima frustrante delusione ed un conclamato complesso di inferiorità.
Se già i rapporti tra le fazioni bianconere e nerazzurre erano esplose nel 1998 col famoso "rigore di Ronaldo", con questo scudetto l'umiliazione è servita senza precedenti.
Io : “Hei ma va là….il Guby…anche lui qua a festeggiare”
Se già i rapporti tra le fazioni bianconere e nerazzurre erano esplose nel 1998 col famoso "rigore di Ronaldo", con questo scudetto l'umiliazione è servita senza precedenti.
Io : “Hei ma va là….il Guby…anche lui qua a festeggiare”
Il Foschi : “Ma dai Guby, lo conosci anche tu?”
Io e Foschi siamo andati a festeggiare lo scudetto appena vinto al Parco Tozzoni, dove troviamo un sacco di interisti che erano là già pronti a festeggiare tra cui Grancho, Erro, Bovoli che intanto hanno spento il telefono facendosi trovare irrintracciabili ad ogni sfottò.
Per non incentivare la rissa io mi presento sobrio e pacato come al solito : un cappello cilindrico enorme bianconero, giusto così, per non fare presente il motivo per cui ero lì…
Rientrando dalla festa al Parco, incrociamo Guby lì per lo stesso motivo assieme ad un suo amico detto Babba.
Saluti, reimpatriate, i “ma dai anche tu conosci..” ecc.
Io e Francesco ci conosciamo dalle elementari e perché un suo vicino di casa, Enrico Villa, era anche un mio compagno di classe.
Il caso vuole sia stato anche compagno alle superiori del Foschettone quindi loro sono proprio amicicici pur non vedendosi da un po’.
Da quel giorno, come spesso accade, la Juventus ci unirà : mille partite viste assieme in TV, gite allo stadio, gita in Toscana, uscite serali a far bisbocce anche con l’altro Matteo amico di Guby, il Selleri.
Estate : si va a Iesolo e ci sono i mondiali di Korea e Giappone guidati dal Trap che gioca il solito calcio vecchio all'italiana ma ha una grande squadra ed un super Vieri.
Purtroppo sarà un arbitro indimenticabile a decidere la nostra sorte mondiale : MORENO, un delinquente malavitoso che sicuramente si è venduto la partita che segna la nostra eliminazione.
L'altro evento da ricordare di questo mondiale sarà lo sputo di Totti a Poulsen.
La nuova stagione 2002-2003 parte nel segno di Del Piero che ci regala subito la Supercoppa Italiana...se il buon giorno si vede dal mattino....
Alessandro finalmente dopo tanto patimento psicofisico, sta tornando grande e sta tornando a riprendersi ciò che più gli compete : il ruolo di assoluto protagonista del calcio mondiale.
Un certo Camoranesi e Marco Di Vaio tra i protagonisti del nostro calcio mercato estivo.
Alessandro finalmente dopo tanto patimento psicofisico, sta tornando grande e sta tornando a riprendersi ciò che più gli compete : il ruolo di assoluto protagonista del calcio mondiale.
Un certo Camoranesi e Marco Di Vaio tra i protagonisti del nostro calcio mercato estivo.
Cambio argomento e dico che mi spiace molto. Moltissimo. Perchè la vivo come fosse successa a me. E quando penso che per motivi di soldi, invidie, gelosie inutili vengono rovinate amicizie che durano dai tempi della scuola penso la sofferenza umana sìa davvero tanta. Tantissima.
Ma questo è : i Lùnapop dopo uno strepitoso successo del primo album e del trionfale tour, si sciolgono.
Cesare è solo.
Solo con Ballo, l'inseparabile che decide di proseguire (amico e a mio avviso "intelligente").
Da teen-idol Cesare si ritrova ad essere valutato come cantautore.
Lo scotto non è facile. Perchè la critica poi se prima prendeva atto di un fenomeno ora ti prende "seriamente" ed altrettanto "seriamente" ti valuta.
Lo scotto non è facile. Perchè la critica poi se prima prendeva atto di un fenomeno ora ti prende "seriamente" ed altrettanto "seriamente" ti valuta.
Anche il pubblico non è facile da gestire perchè se prima ti rivolgevi alle ragazzine urlanti ora? Che ne sarà di Cesare?
L'album è Bagus. Suonato molto molto bene ha alcune canzoni molto interessanti.
Lui quando canta è un misto tra Olmo (lo ricordate De Luigi), un Calabbresse con la sua "soppresseta " aspirata che aspira su arrangiamenti alla Mirko dei Beehive di Kiss me Licia.
Certamente c'è molto da lavorare e crescere ma tutto si può dire se non che di certo gli manchi una spiccata ed inconfondibile personalità.
Certamente c'è molto da lavorare e crescere ma tutto si può dire se non che di certo gli manchi una spiccata ed inconfondibile personalità.
Sheckera tutto con simpatttiiiiiiiiiiiiiaaaaaaaaaa e.... ualà :

















Commenti
Posta un commento