Colleghi di cuore


Questo è un capitolo a cui sono molto affezionato.
Come gli altri, è vero.
Ma è certamente uno dei più complessi perché descrive molti rapporti stravissuti, sofferti, cominciati in un modo e finiti in un altro.

Condenso in un unico “post”, un’unica pagina di questo diario tutti i nomi di cui sotto perché vorrei dare a tutti una medesima importanza ed un unico contesto al di là delle differenze del caso.

Con ognuno di loro insaturo un legame speciale, diverso quanto lo sono le loro personalità.

MB (per la privacy non vuole scriva il suo nome)
Lei è la “dada del lavoro”. E’ stata la prima causa del mio disagio appena arrivato, sarà una di quelle che più segnerà in positivo la mia vita in azienda.
Appena arrivo la trovo una persona sclerotica. Mille tiraculi, umori altalenanti, entusiasmi e depressioni, solare un attimo, nervosa ed urticante l’attimo dopo.
Una personalità piuttosto spiazzante appena presentata.
Penso "uhm...cominciamo bene...".

Sento che mi tratta male. Risposte sempre brusche ad ogni cosa che le chiedo.
Io capisco benissimo di essere arrivato e di essere stato sbattuto lì attaccato lei senza che magari lei stessa manco volesse un “figlio adottivo” da badare, anzi.
Chiedo a Raffo (Raffaello Montanari) di lei e lui me ne parla benissimo.
Allora penso “mha..allora ce l’avrà con me, sarò io il problema”.
Imparo poi che probabilmente aspettava una figura esperta che le desse una mano più che un "tirocinante" da crescere.
Imparo tante cose dalle sue aspettative, ma io non ne ho colpa e non ci posso fare nulla se non provare ad imparare e darle una mano.
Pur entrando in punta di piedi ho il terrore di chiederle una cosa di lavoro ma dopo aver incassato l’ennesima risposta acida, la prendo da parte e le dico “senti : ti sembra il modo di rispondere? Io non so cosa farci : siamo qua per lavorare, delle cose te le devo chiedere, quelle che non conosco le imparo, cercherò di aiutarti al meglio ma non possiamo andare avanti così. Io ci sto proprio male, faccio proprio fatica, vado a casa di qua col mal di stomaco e poi…non credo di meritarlo”.
Da quel momento è seguito un lungo chiarimento, una serie di confidenze che hanno reso il nostro rapporto di giorno in giorno sempre più solido, vero basato sulla trasparenza e confidenza totale.
Non solo mi affeziono un sacco a lei, non solo la stimo professionalmente tantissimo per il senso di responsabilità, l’affidabilità, la serietà e la devozione che mette nel lavoro, ma ne apprezzo le doti umane di rara schiettezza e sincerità : MB se ti deve mandare affanc….non ci mette 1 secondo : lo ha già fatto.
Allo stesso tempo però è l’unica collega all’oggi sulla quale metterei la mano sul fuoco : se ti dice una cosa lo fa guardandoti in faccia e non va a fare la spia da qualche altra parte o non ti accoltella alle spalle.
Diventa un riferimento fondamentale. Ed io, credo, lo divento per lei nel senso che da quel momento io so che lei non mi tradirà mai, così come lei sa che io non la tradirò mai.
Non penso di fare molte "cacate" al lavoro, ma in ogni caso lei mi para il cu*o in un sacco di situazioni, difende, tutela.
Mi sento comunque protetto da lei ed a mio modo cerco di darle la medesima disponibilità umana e professionale.
E poi col tempo ci spatacchiamo a suon di minkiate e gag.
Il rapporto partito male prosegue e si evolve benissimo e quel temporale iniziale lascia spazio al sole e ad un cielo terso.

Mario Casadio e Karim Hantout
Amo metterli assieme proprio perché opposti.
Sono come cane e gatto. Arrivo in un contesto in cui si prenderebbero a pugni dalla mattina alla sera. Di carattere totalmente opposto, non si possono vedere. E sono costretti a convivere e cooperare a pochi centimetri l'uno dall'altro.
Io invece li trovo adorabili entrambi e ad entrambi mi affeziono tantissimo.
E’ vero, sono molto diversi, sono diversi nei pregi così come nei difetti ma mi trasmettono moltissime cose positive ed è sufficiente prendere il loro lato bello per instaurare con loro un bellissimo e giocosissimo rapporto.
Karim diventa così il nostro bersaglio preferito per tutti gli scherzi possibili.
E’ facile : Karimone è lui stesso uno scherzo!!
Sono i miei compagni di gioco.
Adorabili.

Paolo Bussolari
In questo “spazio” voglio e trovo giusto descrivere solo una fotografia : secondo colloquio, una stretta di mano ed un sorriso sincero che mi fa pensare a qualcosa come “benvenuto a bordo”.
Magari mi sbaglio. Magari mi illudo. Ed invece no.
Gli devo tanto.
Professionista e persona di grandissimo carisma : lui è il front man per eccellenza.
Arrivo nel momento in cui cambia quasi totalmente ruolo ma resta con una “mano” incredibile : tu dagli un foglio in mano e con una matita ti fa disegni realistici, fumetti, caricature, schemi realistici incredibili.
Talentuosissimo e devoto al lavoro.
E’ in grado di ribaltare l’umore di un ufficio : quando è incazzato meglio girare alla larga o prendere ferie perchè può indurti alle dimissioni, ma quando è in buona ogni suo racconto è un circo di comicità.
Ineguagliabile ed adattissimo al suo lavoro. 

Gian Luca Fariselli
Dopo un mese dal mio arrivo in Cefla ecco il mio nuovo Responsabile Comunicazione.
Bravissimo, preparatissimo, esigentissimo, ama il suo lavoro tantissimo, persona molto buona, generosa e, appunto, Responsabile.
Gian Luca è uno che se hai bisogno c’è sempre, non ti lascia MAI con la pesca da gestire lavandosene le mani.
Ha una grande pazienza.
Ma se si sente “tradito” più a livello umano che professionale, con lui hai chiuso.
E’ un professionista da cui c’è sempre molto da imparare ed ha una capacità visionaria ammirevole.
Ed io lo ammiro molto.

Maria Teresa Cavallera e Lenny Dal Prato
Dette “Paola e Chiara”, nello stesso ufficio. Marisa lavora per le fiere del dentale da un vita, la Lenny è appena arrivata come me.
Vicine della porta accanto, ci vado molto d’accordo.

Paride Bruni
Mi siedo di fronte a lui in mensa. Emma Dall’Osso che conosco da una vita e che lavora in Cefla, ci presenta. Tempo dieci secondi e quell’espressione apparentemente “orsa” lascia spazio a risate e gag continue. La stessa sera ci troviamo per caso in piscina a nuotare ed a casa sua a suonare il pianoforte cantando le canzoni di Cesarone.
Paridone è una persona meravigliosa con un sacco di interessi extra lavoro e per questo ne sono un super fan : balla latino americano, suona il piano, dipinge.
Ed è buono come il pane.
Grandissimo. Dopo una sera, gli sono già affezionatissimo.

Raffaello Montanari
Brillante, simpatico, intelligente, in carriera.

Luciano Langella
Semplicemente Ciancino. L’uomo che vive negli scatoloni.
Lo spostano sempre d’ufficio e lui dice “perché disfare gli scatoloni se tanto domani mi spostano. E poi un posto vale l’altro”.
Questo è Ciancino. Dentro e fuori.
Una vita per il lavoro, il lavoro per una vita. Passione e devozione. Giramondo.
Luciano è bravissimo. Un lavoratore costante, preparatissimo con una storia professionale alle spalle da paura, così come fa paura il suo “inglese” : lavorando negli e con gli States, quando lo senti parlare americano è una poesia, musica per le orecchie.
Poi provo io …e sembro Gegia.
Ciancino è super ma ha un modo di lavorare tutto suo, anticonvenzionale.
Non semplice ma io lo adoro. E poi se gli chiedo una cosa, gli scrivo una mail, ovunque egli sia…lui mi risponde. Ed io non so mai se sia dentro uno scatolone sotto il mio ufficio o dall'altra parte del mondo.
In ogni caso, Ciacino c’è.
Marina lo dice che ha "una faccina da aquilotto appena nato”. Vero.
E poi è il RE del Gelato. L’animale più goloso ed intenditore di gelato che io conosca addirittura superiore a me.
Inventeremo il TOUR DEL GELATO stilando, una sera, la classifica delle migliori gelaterie di Bologna.

Giacomo e Leo Landi
The Landi’s Family sulle note della famiglia Addams.
Babbo e figlio nello stesso ufficio, così diversi così uguali. Giacomo è una ragazzo buonissimo, dolcissimo che se gli fai girare i maroni, si “Landizza” e ti manda a cagare esattamente come il padre, personaggio splendido e professionista eccellente ma che se si incavola…mamma mia….meglio farsi un giro altrove.
Io con loro mi trovo benissimo tanto che credevo e speravo all’inizio di essere nel loro ufficio.
Conosco Giacomo da un po’, perché era un bimbo della scuola di mia mamma, poi ha fatto il servizio civile nei vigili da mio padre, ha studiato Sociologia ad Urbino come me per un anno, il suo migliore amico è Vanni della palestra in cui vado, insomma con tutte queste cose in comune il destino vuole che ci si conosca a tal punto che diventiamo pure colleghi.
Un giorno, magari, scopriremo pure di avere pure la stessa morosa?

Antonio Albanese detto "Antony DeMello"
Ragazzo che stimo molto perché la vita non gli ha regalato un cavolo e si suda e guadagna con le unghie, coi denti e col sacrificio ciò che ha.
Bravo, bravissimo e stimato.

Stefano Rossi
Intelligente, comico, buono, in gambissima, fa un lavoro in cui mostra il 5% della sua testa. Grandissimo personaggio.


Matteo Bazzocchi
Ci conosciamo poco ed abbiamo pochissime occasioni per vederci perchè risiede nell'altra palazzina ma credo in futuro avremo modo di approfondire la conoscenza con questo elemento che trovo molto simpatico ed in gamba.

Manuela Succio
La Manu. Una delle donne più belle, brillanti, simpatiche, carismatiche, accattivanti, con due maroni così, che io abbia mai incontrato.
Fa un tipo di lavoro ed un part time frutto solo di una scelta familiare, non certo per quello che in realtà potrebbe fare visto il CV, il carattere e le capacità.
Epica una mia gag, in cui appena arrivato in una delle solite grigie mattine, spalanco la porta del suo ufficio e le canto a tutto volume Gigi D’Alessio “non dirlo mai che abbiamo fatto l’amore per una notte interaaaaaaaaaaaa”, lei sorride, alza lo sguardo e lapidaria risponde : “potrei anche farlo, ma non ci crederebbe nessuno”.
Ecco. Questa è la Manu.
Spettacolo.

Matteo Gamberini
A lui dedicherò un post perché ci vedremo anche e soprattutto fuori dal posto di lavoro…

E poi ancora tutte le ragazze del Customer Service e molti altri ancora formano un ambiente di lavoro molto grande ma umano in cui un pò alla volta sguazzerò sempre meglio...




Eccomi in una foto in cui sono ospite da Mariateresa Cavallera che invita un numero di colleghi ed amichetti all’inaugurazione della sua casina nuova nuova : una serata davvero divertente!!

















Commenti