Matteo Gamberini : Il Gambero

E' appena arrivato direttamente da Adecco, sta nell'ufficio di fronte al mio ma mica mi è troppo simpatico.
Lo vedo spesso alzarsi, entrare nel nostro ufficio cazzeggiare ma sembra sempre stupìto, come uscito da una favola, è entusiasta per ogni cosa che gli si dice. Anche la più banale l'accoglie come una bomba "Nuoooooooo..ma cosa dici...veramente?". Ma dove ha vissuto e da dove viene questo? Ci è o ci fa?

Il mio approccio col Gambero inizialmente è stato questo.

A pelle mi sembravano più interessanti altri personaggi del gruppetto Adecco in prestito (o prova) in Cefla.

Eppure passano i giorni, passano le pause caffè, le pause pranzo in ballotta ed il feeling con questo buffo personaggio diventa sempre più forte.

Nel giro di poco Gambero è per me l'equivalente di Luca o di Paolo, in camera caffè : la nostra intesa diventa ogni giorno più esilarante per noi e per chi sta con noi.
A tal proposito epocale resta una giornata in cui io, lui e Marina troviamo la macchinetta delle bibite e merendine aperta per errore, con le chiavi inserite : è facile intuire come ci siamo guardati e che fine abbia fatto il contenuto di quella macchinetta ciuccia soldi.

Gambero riesce a rendere uno spasso ogni pausa caffè ed ogni pausa pranzo con la sua comicità sgangherata fatta di battute non sense e scatch surreali.

In compagnia ha le doti dell'intrattenitore : con lui ci esci e se gli presenti qualcuno di nuovo è l'ideale per far sentire il nuovo arrivato a suo agio e parte integrante della serata perchè Gambero ha sempre qualcosa da dire, una battuta, da fare, una gag spassosa da inventare, un aneddoto da raccontare, una storia da rendere iperbolica.

Appassionatissimo di automobili, conosce tutto di loro ed ha una predilezione per ogni bene di lusso : apparentemente l'opposto di me, in poco tempo diventa il mio compagno di banco preferito, l'amico della ricreazione, quello che sono io ad andare a stanare per una pausa e due risate.


Seguiranno gite in montagna a sciare, uscite serali in compagnia, bisbocce al Giostrà, e varie.


Non sa se resterà in Celfa a lungo, ma già so che se dovesse andare via lui, per me sarebbe un brutto colpo perchè finirebbero tanti motivi utili a rendere leggere le giornate che avrebbero così molte meno risate e sorrisi.

E' comunque un piacevolissimo riferimento anche in chiave confidenziale.
Senza lui il tempo della ricreazione lascerebbe spazio ad una tristezza difficilmente superabile.





  

Commenti