Capitolo 29 - A me sembra Farsopoli


29 anni miei, 29 scudetti quelli vinti dalla Juventus.
La mia vita scorre regolare senza grossi colpi di scena.
Faccio le mie cose, sto bene, single, frequento tipe un pò lì un pò là, al solito senza fissa dimora, senza soddisfazione, senza presente e senza futuro : mi sembrano tutte un branco di sfigate.
Ma probabilmente lo sfigato sono io oppure nell'essere entrambi sfigati, non ci troviamo nella qualità della sfiga.

Questa, come quella prima, sono estati segnate dalle uscite al mare con Alex : doppiette a volte triplette ovvero venerdì + sabato ed a volte anche venerdì + sabato + domenica o qualche sera infra.

Intesa a meraviglia, bisbocce, ci spatacchiamo : inverno alle Scimmie con lui e il Gambero, estati memorabili in grado di rendere bellissima e poetica pure Marina di Ravenna da me sempre detestata fino a quel momento.
E poi Rimini, Riccione....ovunque.

Le uscite sono tante, tantissime.

Ma io me le ricordo tutte come fossero ieri.
Ricordo la qualità della nostra compagnia e del nostro stare assieme ancor più del numero di serate vissute.
Tante e belle. Alex mi ha restituito sicuramente una "seconda giovinezza" perchè a 29 anni di certo non sei un catorcio ma non ne hai nemmeno 18-19 insomma. Eppure nell'uscire ri-provo quell'intensità, quello stare così bene e cazzeggiare senza additivi, droghe, eccessi, altro : musica, gag, energia, dance on the floor e tantissima spensieratezza. Quell'idea di un futuro ancora tutto da cercare con la sensazione che questo presente "sia per sempre". 

Alex tra l'altro mostra un fisico incredibile, come direbbe Carboni "Un fisico Bestiale" : non so veramente come faccia ad uscire con me, fare tardi, tardissimo e la mattina alzarsi presto, prestissimo per gestire tutto il resto. Fenomeno da mille risorse.

Io almeno se faccio le 6 di mattina il venerdì, il giorno dopo mi sveglio tranquillo alle 14...e sono cotto tutto il giorno.

Infatti questa mia vita notturna ha due caratteristiche di fondo : mi svuota il portafogli e mi regala un colore della pelle autunno primavera estate inverno sempre uguale : PALLIDO!

Perchè almeno nel weekend vivo più la notte che il giorno e di sole in spiaggia ne prendo davvero poco.







Ma questo è un anno segnato dagli avvenimenti calcistici.
In negativo come in positivo.
Un anno che ogni juventino non dimenticherà mai.

La Juventus vince il suo 29 scudetto sbriciolando gli avversari sul terreno a lei più consono : il campo.
La squadra del Generale Capello è una corrazzata che Moggi ha costruito con una sapienza chirurgica, una strategia impeccabile che passa da grandi acquisti ed intuizioni a vendite eccellente per fare cassa e ricomprare a poco grandi giocatori da rivedere a molto.
Il risultato al solito è sbalorditivo e la squadra in 11 elementi titolari è così composta :

1. Buffon
2. Zebina
3. Zambrotta
4. Emerson
5. Cannavaro Fabio
6. Thuram
7. Camoranesi
8. Vieira
9. Trezeguet
10. Ibraimovic
11. Nedved

Tutti al massimo della loro carriera.
Le "riserve" sono gente come Del Piero, Balzaretti, Mutu, Pessotto, il giovane Chiellini, Birindelli, Zalayeta...

Una squadra di giganti che in Europa non fa bene solo perchè ancora non ha un gioco "Europeo" ma più basato sui singoli ed un pragmatismo molto italiano e non su una coralità.

Ma tecnicamente è una bomba. Come organico è il capolavoro di Moggi, la sua più grande e meravigliosa creatura. Pronta a migliorarsi ancora.






Ma a Reggio Calabria ho già gli occhi gonfi di lacrime.
Qualche settimana prima di questo ennesimo strameritato scudetto esce una notizia che ha dell'incredibile : le intercettazioni telefoniche che inchioderebbero il nostro Direttore Generale Luciano Moggi per frode sportiva, organizzazione a delinquere, ecc. ecc.
Si parla di scandalo, di "Calciopoli" o "Moggiopoli", si vocifera di scudetti revocati e pesanti condanne per la società.




















Io sono distrutto. Incredulo. Allibito. Ma non penso minimamente che la Juve quegli scudetti non li abbia vinti sul campo.

La cosa esce dai media poco chiara fin da subito. Fa molto clamore, è messa giù in modo da far sentire al solito la Juve in mezzo a qualche diceria ma le prime sensazioni sono di frase e colpi a sensazione senza nulla di realmente clamoroso.

Pur sentendo e risentendo le telefonate famose di Moggi, non c'è nulla di così clamoroso che non possa essere detto in una conversazione confidenziale, al di là che poi qualcuno mi dovrà dire chi avrà autorizzato la possibilità di indagare su Moggi e perchè.

Di primo acchito il mio pensiero è che hanno ottenuto quello che volevano. Incapaci di batterci sul campo, lo hanno fatto in tribunale con una sentenza incredibile.
"Comandante" (come lo chiamavano gli Agnelli), per sempre con te.

Moggi lascia ed è un massacro per ogni juventino. Il mago del mercato, colui che sa come gestire l'intero ambiente dentro e fuori Juve, non c'è più.

La Juventus è senza lui e senza i due Agnelli da poco scomparsi : che succederà ora?

Intanto, con questo clima di scandalo internazionale, l'Italia di Marcello Lippi si presenta ai Mondiali con gli occhi di tutto il mondo contro. 


I tedeschi poi non vedono l'ora di massacrarci sia a livello mediatico che sul campo....








A maggio 2006 la classifica REALE è questa :






All'uscita del calendario per la nuova stagione 2006-2007 la classifica di serie "A" che odora di cartone con sentenza e scudetto a tavolino post calciopoli è questa :





Sentenze per cambiare il calcio e la legge del prato verde.
Un'alterazione della realtà, un'incubo, una farsa, un'assurdità un paradosso degno di Ritorno al Futuro..






Terminato il mondiale è tempo di processi e sentenze.
La cosa che lascia sbigottiti in realtà è che un processo basato su ipotesi ed intercettazioni, telefonate allusive ma irrilevanti nella sostanza, dunque piuttosto dubbie porti già astila re sentenze.
E sentenze atroci.

In Italia la giustizia in particolare quella sportiva è veramente ridicola : uno ti accusa di una cosa senza reali prove di un reato e tu DEVI RIUSCIRE A DIMOSTRARE CHE QUELLO DI CUI TI ACCUSA non è mai successo o è falso.
Ed è praticamente impossibile.  
Come se uno ti dicesse “tu hai rubato una coca cola”. Ecco, dimostrami che non è vero, dai. Porta le prove che l’accusa non è reale o non sta in piedi.
Come fai?

Ed infatti.
Moggi, Giraudo e Bettega, gli autori di tutti i nostri successi recenti sono spazzati via e condannati.
Il circo deve ripartire, il calendario della serie A deve essere sfornato e le sentenza deve essere immediata : a mio avviso siamo ad una farsa pazzesca, guidata da Guido Rossi, che sarà un caso ma è un noto interista e manda non solo via i suoi dirigenti ma bensì tutta la Juventus in serie “B”, con penalizzazione ed assegnazione dello scudetto alla successiva pretendente.
 Udite udite, non ci crederete, ma essendo in prima battuta il Milan, secondo, penalizzato anch’esso -anche se inspiegabilmente pochissimo ed ingiustamente ammesso in Champions comunque (???!!!) - si ritrova ad essere…..
L’Inter!!!

…no dai…è uno scherzo..sicuramente dai. Ora chiudo gli occhi e ci dormo su. Li riapro e mi dicono che ho sognato vero?
E invece no.
Senza parole.

Ma scusate…fatemi capire.
Un incubo?

Scusate, non capsico fatemi riflettere e riepilogare un attimo.
L’Inter per me fino ad ora è stata un buffa comparsa del calcio italiano nemmeno degna di un sentimento forte come l’odio o l’antipatia perché fa tenerezza :
  • Negli ultimi 30 anni e dico 30 anni (quindi una vita intera di una persona matura), ha vinto 2 scudetti in Italia rendendosi poche volte vicino a vincerne altri e le volte che lo ha fatto ha pianto allo sfinimento per un episodio (il rigore di Rondalo) su 34 partite di campionato e gettato DA SOLA al vento lo scudetto 2002 all’ultima giornata. Per il resto, il nulla.
  • Non vede una finale di Champions da 45 anni (quindi la vita di una persona molto matura) e nemmeno è andata vicina all’ipotesi di conquistarla perché è costantemente rimasta fuori dall’Europa che conta
  • Si è fatta ridere in campionato perdendo un po’ ovunque : le provinciali la ringraziano ogni volta che mette piede in casa loro perchè sanno che faranno bella figura
  • La media dei punti di distacco dalle prime in classifica che solitamente sono Juventus, ogni tanto il Milan, raramente Roma e Lazio si aggira su una media di  15 punti di distacco ogni campionato, a volte più a volte meno ma la costante è che non impensierisce mai nessuno. Piangono piangono, ma fanno cacare. Da soli.
  • Compra giocatori, quasi tutti stranieri tra l’altro, non investe sui giovani e soprattutto sui giovani italiani, non contribuisce alla Nazionale ed il più delle volte questi fanta campioni che compra a cifre pazzesche sono sopravvalutatissimi e per questo non vince nulla. Non si capiscono le logiche del loro mercato che sembra sempre un mercato improvvisato e basato sui colpi d’amore del proprio presidente che sarà anche un innamorato, un romantico del pallone ma mi pare pure un bell’incompetente. Bergkamp e Jonk per citare un paio di quelli che dovevano fare sfracelli a Milano, sono impalpabili.
  • I grandi giocatori così come i grandi allenatori che entrano nell’ambiente nerazzurro improvvisamente diventano brocchi : gente come Pirlo, Davids, Seedorf per citarne alcuni, Mister Lippi che alla Juve ha vinto tutto e in nazionale è “solamente” Campione del Mondo, a Milano ha fatto una figura desolante

Ecco l’Inter da 30 anni, quindi per me da sempre, è questa.
E non si può pensare sia colpa di questo o quell’arbitro.
Parlano di complotti? Ma di cosa?
Loro poi?
Che fanno giocare giocatori con passaporti falsi?

Inaspettatamente questi si ritrovano ad essere Campioni d’Italia a causa di una sentenza.
Ragazzi, il primo scudetto regalato ai propri tifosi, la “prima gioia” dopo 30 anni è…..questa?
Una gioia farlocca?…..di cartone?

Io penso, come dice Neffa che sia “meglio una delusione vera di una gioia finta”.

Mamma mia che desolazione.
Non ci credo. Mi oppongo. Quello che è stato sentenziato a tempo di record non ha reali prove di condanna e soprattutto in questi tempi.

E poi mi dico “vedrai Andrea, loro se hanno un minimo di dignità rifiuteranno quel tricolore ingiustamente assegnato. Figurati se non hanno un briciolo di decenza dai. Figurati. Non lo possono sentire loro : non l’hanno vinto! E’ il nostro!”

Tra l’altro Mazzola&co parlano di “scudetto della vergogna. Noi certi scudetti non li vogliamo”.

Figurati se lo tengono….dai lo annulleranno. Non vorranno vincere così dopo mille anni di astinenza.

Ed invece ad agosto sulle loro maglie brilla una bella patacca tricolore. Lo hanno preso eccome.
E i loro discorsi sono semplicemente ridicoli come la loro storia. Improvvisamente lo sentono legittimo.

Vergogna.

Non me la raccontano. Qui c’è puzza di Tronchetti Provera.
Solo Moggi parlava ai designatori?
Lo faceva tutta la serie “A” e l’Inter no?
La banda degli onesti o i padroni della telefonia?

Ma davvero qualcuno può pensare che una società che :
  • Per 12 anni domina il calcio europeo
  • Ha avuto negli ultimi anni giocatori come Vialli, Baggio, Ravanelli, Ferrara, Cannavaro, Vieri, Zidane, Del Piero, Trezeguet, Inzaghi, Conte, Jugovic, Montero, Zambrotta, Nedved, Thuram, Emerson, Davids e potrei andare avanti ancora
  • Ha avuto allenatori come Trapattoni, Lippi, Ancelotti, Capello
  • Ha mostrato in una finale di coppa del mondo (2006), sia da una parte che dell’altra, che i migliori calciatori italiani e francesi hanno fatto parte della storia bianconera, rappresentandola in scala mondiale (Lippi incluso)

..abbia vinto per un “sistema Moggi”?
La cupola?
Io rispondo alla Mughini e dico “MADDDDDDDAAAAAAAAAAAAIIIIIIIIIIIII”!!

Io le partite e i giocatori in campo li ho visti eccome.
Gli scudetti, le coppe e le coppette le ho festeggiate così come le ho piante e rimpiante.
Gli episodi a favore o sfavore nel calcio ci sono sempre e sempre ci saranno.
Su 34 partite ne avrai a favore come contro sempre.
Ma non si può pensare sempre al complotto, alla partita indirizzata, comprata, venduta ameno che non ci siano reali prove che lo dimostrino.
Quindi la sentenza, allo stato attuale è semplicemente assurda : nelle telefonate di cosa si parla? Di cosa si sta parlando? Di un atteggiamento, di un malcostume tutto italiano, ok, ma da qui alla radiazione e massacro tra l’altro a senso unico, è ridicolo.

Io allo stadio sono andato, le partite le ho registrate, ho le cassette a casa : nessuno mi ridarà il costo del biglietto, mi risarcirà di quanto pagato e nemmeno mi porteranno via emozioni vissute nelle vittorie come nelle sconfitte, VERE come le gioie e le delusioni patite.
Vere come il sudore dei protagonisti in campo.

Credo ci sia molta ipocrisia nel volere rinnegare l’accaduto : le cose sono successe e stravolgere con una sentenza assurda l’intero ordine e la storia del calcio significa semplicemente rinnegare una storia successa.
Significa fingere.
Negare e rinnegare.
Fare finta che non sia mai accaduto è un po’ come quando i regimi nazisti o comunisti volevano bruciare i libri e la storia per riscriverla rinnegando le cose atroci che avrebbero poi fatto vero il genere umano.

Atroce.
La realtà che stanno costruendo è semplicemente “finta”.

A me non è mai capitato nemmeno quando il Milan dominava in scala mondiale di pensare a qualcosa come togliergli le coppe, gli scudetti, i giocatori.
Se lo meritavano, erano forti, mi piacesse o meno era così.
Perché con la Juve invece non si accettano le stesse situazioni?
Perché noi dobbiamo essere sportivi verso gli altri ma per gli altri noi siamo sempre e solo ladri?

Penso l’invidia sia veramente una brutta bestia e questo è uno stupro sportivo. Uno scempio senza limiti.

Vedere che soltanto l’Inter stia beneficiando “stranamente” di questa situazione, mi fa pensare un po’ troppo.
Lo vedo poco casuale. Poco limpida e pura.

Tra l’altro non credo sia un caso che questo zibaldone sia saltato fuori nel momento in cui sono scomparsi dalla scena i due intoccabili protagonisti della storia bianconera : Gianni ed Umberto Agnelli.
Da quel momento in parallelo alla Juve è successo qualcosa.
Dagli Agnelli il timone passa agli Elkan. E si vede.
Lapo Elkan dice cose chiare quanto da me non condivise quali “La Triade è antipatica” di fatto scaricandola assieme ai Trans che gli escono da casa sua.
John Elkan, il fratello che gioca a fare l’imprenditore, fa quasi peggio dicendo a caldo “la società è vicina a giocatori ed allenatore” scaricando anche lui Moggi, Bettega e Giraudo senza tanta diplomazia.

Così è rivoluzione : al posto della Triade ora c’è alla presidenza un certo Cobolli Gigli (e non chiedetemi chi sia…bho?!?!), ad Amministrare il patrimonio Juventino, l’uomo di fiducia degli Elkan è un tal Blanc mentre il DS è addirittura Alessio Secco, ex Team Manager, quello che fino a poco prima chiamava i giocatori per dire loro quando presentarsi agli allenamenti e dove, ora fa il mercato della Juve.

Sinceramente le premesse non mi affascinano molto.
Ed il prosèguio della gestione me le confermano : Secco fa l’opposto di quello che faceva Moggi, ovvero compra a tanto e vende a poco!
Per la Juve l’ipotesi della “B” è un disastro sìa mediatico che finanziario, di sponsor, di appeal e Secco invece di trattenere, esorta molti campioni alla fuga perchè non in grado di pagarli.

E così perdiamo Mister Capello che con Cannavaro scappa a gambe levate al Real Madrid dove vincerà il Pallone D’oro. Poi Zambrotta, Emerson, Thuram destinazioni estero.
Difficile non comprendere le loro scelte ma è un vero disastro emotivo e sportivo.
E poi Ibraimovic e Vieira che vengono venduti nientepopodimeno che indovinate a chi?

All’Inter????????
Cioè loro si vogliono prendere la nostra storia, i nostri scudetti e pure i nostri campioni?

Ibra passò da così...




..ualà!!!




Che vergogna…che vergogna…
Se penso a Moggi, non lo avrebbe mai dato all'Inter per nessuna cifra. piuttosto lo vendeva all'Arabo di turno per una cifra pazzesca spedendolo dall'altra parte del planisfero.
Secco invece lo svende all'Inter.....senza parole.
Loro uno così non lo avrebbero visto nemmeno col cannocchiale...

Mi spiace, ma qualunque cosa succederà da qui in avanti l’odio tra nerazzurri e bianconeri non sarà più monodirezionale (cioè solo il loro verso noi) ma totalmente reciproco.

La nostra storia è reale e che non sia limipida è tutta da dimostrare.
La loro invece è di carta come lo scudetto appena appiccicato e questo è un dato inconfutabile : negli ultimi 20 anni non ci hanno mai battuto sul campo (in termini di scudetto) e questa è un’altra occasione persa. Per loro però. Per dimostrare di essere una società all’altezza.

Per me la loro storia è semplicemente ridicola. Come i loro successi.

Basti pensare che il campionato 2006-2007 parte con loro in versione “Campioni D’Italia” (vergogna!!!), con la Juventus in “B” e smembrata di campioni, e squadre come Milan, Lazio e Fiorentina decisamente penalizzate, con un vantaggio tecnico enorme visto che hanno un Ibraimovic ed un Vieira (campioni Juve che poteranno in nerazzurra la mentalità vincente) nuovi di zecca!!! 

In pratica uno scudetto sul petto vero come la carta stagnola ed uno che è impossibile perdere già imbastito. Bravi. Applausi.
Il valore della vostra felicità e del vostro orgoglio per questi successi dimostra quello che siete.
Non lo dirò io. Lo dimostrano i fatti.
Io, da questo momento, non vi stimerò MAI e mai rispetterò la vostra storia.

Alla Juve come anticipato arriva Didier Deschamps, grande giocatore e uomo bianconero cui non sembra possibile che questa società accetti la “B” senza colpo ferire.
E’ convinto Cobolli&Co. lòttino per un ricorso ed una riduzione della pena ed invece la Juventus partirà in “B” con penalizzazione e de-scudettata.
Noi tifosi siamo abbastanza esterefatti.
Non capiamo e non condividiamo.
Perché non lottare nemmeno? Accettare così significa ammettere una colpevolezza ancora prima essa sìa stata dimostrata.
Il sospetto forte è che già all’interno della “Famiglia” qualcuno forse di invidioso convinto che per fare “il Moggi” non ci volesse poi molto, qualcuno con qualche mania di protagonismo, ci fosse eccome.
Io, non sono d’accordo. Fare il “Moggi” è roba ….da Moggi. Punto.

Se amarezza ma comprensione è rivolta ai molti giocatori che vanno via da questo contesto, venerazione totale è rivolta a chi ha deciso di rimanere : Del Piero è il simbolo di questa rinascita, di questo “processo di epurazione” che a mio avviso non doveva esserci.
E’ il primo a dire “Qualunque cosa accada resterò alla Juve. Quello che mi lega a questa maglia è qualcosa che va oltre il calcio, lo sport e i sogni. E’ la mia maglia, è la mia casa. E l’ho sempre dimostrato”.
Alex è l’idolo ed il simbolo incontrastato di tutto il nostro orgoglio di tutta la nostra storia ed è già un’icona dei nostri colori.
Ora, se possibile, più che mai.
In lui tutti noi juventini ci identifichiamo ed a lui diciamo “Grazie Capitano”. Salvaci tu.
Uno che ha mandato giù parecchi magoni, soprattutto in questi 2 ultimi anni “Capelliani”, sempre in panchina, decide di non mollare nemmeno all’inferno.
Un Cavaliere non abbandona mai la sua Signora.
Alex, eterno.

L’altro enorme, immenso Campione è Gigi Buffon.
All’apice della sua carriera, dopo un mondiale vinto da protagonista ed una carriera che parla per lui come di una leggenda del calcio mondiale, invece che andare in un grande club facendosi ricoprire d’oro dice “alla Juve anche in C. C’è un debito di riconoscenza enorme verso questa maglia e verso questa gente. Sono convinto che dopo questa situazione, ogni vittoria acquisterà un valore senza precedenti”.
Un giocatore immenso. Un uomo vero.

E poi gli altri fab-faboulos sono : Pavel Nedved, David Trezeguet, German Camoranesi e Zebina.

A loro un grazie di cuore per esserci sempre stati ed aver vissuto questa maglia non come una condanna ma come un onore anche in questo drammatico momento.

Ricordo come ieri la prima della Juventus in serie “B”, a Rimini con Alex Gatteschi.
Il rumore della piadina alla salsiccia impregnava le casacche bianconere ma qualcosa di diverso si vede subito. Nella gente.
Paradossalmente l’entusiasmo e la vicinanza della gente, ora che siamo in “B” è addirittura cresciuto!
C’è una sorta di ingiustizia subita, di ripartenza da sentenza eccessiva che invece di dividere e mandare tutto a ramengo ha fatto da collante forse anche tra quegli Juventini che un po’ si erano persi in una gestione sempre meno “romantica” e troppo spietata come quella Moggiana.
E poi secondo me qualcuno stava inconsciamente dando quasi per scontato che la Juve vincesse sempre.
Qualcuno aveva voglia di ripartire dal basso.
Questa occasione, questa pagina nera, capita proprio a fagiolo.


A proposito di cose che non si cancellano : io, Maui, mio padre e mia madre allo stadio per Juventus-Palermo ci andiamo e la Juve vincere sul campo la vediamo davvero....
Realtà, gol, emozioni che nessuno ti può togliere e nessuno può negare o cancellare... Vedere per credere!




















Estate tra Molise ed Abruzzo con Yuk e Grancho. Spassosissima anche se in mezzo al nulla ed anche se in mezzo al nulla io riesco a prendere un velox anche in strade deserte : incredibile talento!





Qui sotto una "famiglia Modenese" indimenticabile :







Più di un'idea meravigliosa e...qualche "Kavata" :







2006 : per non dimenticare




A febbraio piace solo a me e mia mamma probabilmente, ma per me è un vincitore meritatissimo!
A me lui piace molto. Come autore e cantante.
A mio avviso molto sottovalutato dai media. Forse anche per sua stessa scelta.
Lui canta molto bene e la canzone è simpatica simbolica originale :


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