Questo 2011 è caratterizzato da un cambiamento importante.
Dopo 6 anni che per come sono stati vissuti sembrano la vita, lascio la Cefla per una nuova avventura, una nuova azienda, nuovi situazioni da scoprire, realtà da scoprire, per provare nuove sensazioni, stimoli opportunità che solo provando si potrà capire se sono reali, migliori o peggiori di quanto ipotizzato fossero.
Di certo c'è una cosa : la felicità, la necessità, la voglia di cambiare è pari al dolore, al dispiacere di lasciare persone e rapporti davvero stravissuti, veri, sinceri, nel bene (tanto) o nel male (poco) che fossero.
Ho incontrato persone, unità, fantastiche che mi porterò dentro sempre e per sempre.
Non sono stati semplici colleghi : molti di questi sono diventati veri e propri amici e gli altri comunque "più che colleghi".
Con loro sono comunque cresciuto sotto molti punti di vista e senza ombra di dubbio ci si sentiva parte di una grande famiglia ove, come sempre, ci si può anche scontrare ma ne vale la pena quando ci si vuole realmente bene.
Per me che vivo dell'energia che la gente mi trasmette, so già che in questo senso perderò tantissimo. Il magone c'è.
Spero molto però di migliorare in quegli aspetti che mi hanno portato a scegliere un cambiamento importante capitato credo nel momento e nell'età giusta.
Karim, Mario, Vale, Soldo, Dozza, sotto Giacomo, Bea, Marisa...
Con Tonnino...ma come farò senza Tonnino che in ogni momento è in grado di regalarti o strapparti un sorriso, darti un consiglio, un abbraccio?
Qui con Nicola e il "Cap"..
SuperVale, il sole dell'ufficio!
Quest'anno andiamo nuovamente al carnevale di Venezia con ospiti DOC!
Ale ed Olsi
Meriterebbero un post dedicato perché sono a mio avviso l'esempio di una vera e propria coppia come la intendo io : ragazzi molto concreti, testa sulle spalle, grandissimi lavoratori, grande rispetto l'uno per l'altra ed un'amore totale per il loro Noa che li unisce sopra ogni cosa.
Per quanto riguarda il campionato invece trionfa il Milan di Ibra che conferma la sua legge inconfutabile : se hai Ibra vinci il campionato. Sempre. Non ne salta uno.
Il suo acquisto da parte di Galliani pronto a sfruttare il suo malcontento a Barcellona, è stato un autentico colpo.
Accadde alla Juve, all'Inter che ce lo tolse con Farsopoli, al Barcellona ed ora al Milan di Allegri.
Noi replichiamo un settimo posto che se da un lato sa di disfatta anche per questo nuovo ciclo che puntava almeno al quarto posto, da un lato sono meno pessimista di prima perché questa nuova dirigenza ha ereditato una situazione troppo compromessa per rialzarla in così poco tempo con un disastro economico ed un divario tecnico troppo alto dalle altre.
Milos Krasic, la freccia serba, aveva incantato prima e deluso poi.
Luigi Del Neri viene esonerato a fine campionato.
Non poteva essere diverso, visto il risultato ma mentre piovono già critiche da parte di molti juventini comprensibilmente irritati per l'ennesimo tonfo di questi ultimi anni, io ho fiducia perché sento le lapidarie e sintetiche parole del nostro presidente : "I nuovi non hanno capito cosa sia la Juventus, i vecchi lo hanno dimenticato".
Una frase che suona come un macigno e, se è come spero e penso, avrà conseguenze importanti dopo un primo anno di rodaggio e rifondazione.
A Giugno ci sarà un evento storico : l'inaugurazione del nuovo stadio in una cornice da urlo che merita un post tutto suo.
Sempre a giugno (a quanto pare mese importante di un anno importante), comincia la nuova avventura alla Ima.
Un'azienda per certi versi davvero straordinaria che mi sorprende continuamente. Per dimensione, organizzazione, qualità della gente che vi lavora. Una realtà "tosta", di gente molto preparata che da molto e se la suda : anche in questo punto, una realtà "molto bolognese".
Un territorio ed una zona eccellente in cui l'eccellenza abbinata al contesto ed al vivere sociale sono di casa.
Non so in quante altre regioni in Italia si possa vantare una situazione paragonabile alla nostra in tal senso in cui servizio e lavoro sono un legame forte quanto il corpo e lo spirito sono annessi ai piaceri della propria terra.
Il nuovo staff dunque è questo : Gian Luca, il Boss
Ci sono professionisti bravi a seguire l'onda.
Altri eccellenti nell'intuire prima degli altri la strada da intraprendere.
Poi ci sono quelli che la strada la vogliono tracciare per primi : tra le molte qualità di Gian Luca mi piace descriverlo così anche perchè la dedizione che mette nel suo lavoro è totale.
La Gianchi è l'unica collega ufficiale dell'ufficio!
Basta guardarla in foto per sentirne la simpatia.
Una solarità e disponibilità contagiosa.
Simpaticissima e portatrice sana di buonumore : collega migliore a darti il benvenuto uno non poteva proprio immaginarla.
Semplicemente un onore e un senso del dovere e responsabilità verso chi mi ha dato questa opportunità che devo sempre tenere presente e sforzarmi di farlo anche quando il gioco potrà sembrare molto duro...
..e quando ciò accadrà dovrò cercare di non perdere mai la caratteristica per la quale mi voglio bene e grazie alla quale spesso sopravvivo : sdrammatizzare! Riuscire a distaccarsi un attimo, relativizzare tutto, per riprendersi o meglio per non prendersi...troppo sul serio :
In queste splendide foto manca un collaboratore fondamentale...ma è proprio colui che le sta scattando : si chiama Paolo Cavanna ed è uno dei personaggi più assurdi, folli, bravi, preparati, maniacali, istrionici, simpaticissimi, impulsivi, tirchi, umorali, spietatamente crudi e fedeli al proprio modo di essere, dire, fare, che io abbia mai conosciuto.
Anche se molto diverso da me, la sua è una storia tutta da raccontare ed una parte di me stima tantissimo una parte di lui.
Professionalmente parlando per me è fortissimo ed io gli dedico un link che sono certo sarà molto felice di vedere sul mio blogg :
L'orgoglio e l'onore di fare parte di questa realtà vive un momento altissimo nella celebrazione dei 50 anni di attività e tra le manifestazioni, Fabbrica Aperta, ovvero il giorni in cui tutte le sedi aprono alle famiglie è molto emozionante oltre che celebrativo :
In inverno andiamo a vedere quella che a parer mio resta la più bella voce maschile che abbiamo in Italia : Francesco Renga.
Lui ha tutto : timbrica, estensione, note basse, note alte.
Come dice Kekko dei Modà su di lui "Calmo come un Lago, forte come una tigre : quando canta è semplicemente perfetto. Da lui, solo lezioni di canto".
Se vuoi godere nell'ascoltare l'estetismo di una voce ascolta lui.
Lui è così nel disco come dal vivo.
Non fa una sbavatura ed ha un controllo del suo strumento vocale spaventoso.
Se vogliamo trovare un "difetto", questo sta proprio nella sua perfezione : è troppo Renga sempre!
Qualunque cosa canti non la farebbe diversa da come la ascolti.
Mentre Mengoni, per dire un'altra grande voce italiana, sviscera un pezzo, lo smonta e se lo rimonta su sè stesso senza snaturarlo e facendolo davvero sembrare suo, Renga canterebbe alla Renga anche se facesse Vasco.
Senza sbavature ma anche senza "imprevisti" o colpi di "scena".
Francesco non ti tradisce mai, è la garanzia di mangiare un piatto buono che sai che troverai sempre lì in quel ristorante e sempre sarà non buono ma ottimo, eccellente fino a che di quel piatto però.... non ti stancherai!
Ed io, fino ad ora, me lo mangio (in senso musicale) volentierissimo sia chiaro!!
Ogni tanto un pizzico di nostalgia di quando era davvero "alternativo" :
Natale 2011 : il mio amore mi porta in montagna.
E' un Natale bellissimo, innevato ma il gesto d'amore che fa per me è pure eccessivo : a lei sciare proprio non piace ed essendo goduria pura per me e totale sofferenza per lei, difficilmente riusciremo a sciare ancora assieme.
Ma in montagna si possono fare comunque tantissime altre cose ed in tutte le stagioni perchè la montagna è sempre stupenda.
Tra l'altro non scorderò mai il Babbo Natale (finto) che portando regali ai bimbi dell'Hotel ad un certo punto chiamerà anche un certo "Andrea Mantovani", tra la sorpresa generale ma soprattutto mia, unico bambino di 34 anni a ritirare il regalo.
Babbo Natale ho il sospetto si sia stranamente accordato con mia moglie per questa gag esilarante, ma tuttavia lui alla consegna del regalo dirà "evidentemente sei stato bravo quest'anno...." ... ;) ...ed effettivamente è proprio così : non fa una piega!
A sorpresa l'ultimo dell'anno è uno dei più belli in assoluto mai vissuto : casa, cenone condiviso, una giovanissima compagnia, fuochi d'artificio ed un supertombolone del riciclo con Elisa, Marco, Paolo, Giorgia...
Da lì nascerà la leggenda del terribile amuleto dimmmm.....
Sanremo :
In generale nel mondo :




Commenti
Posta un commento