Gite al mare.
Al fiume. Mentre mi tenevi sulle tue ginocchia e nonna guidava.
Il ricordo di una persona dolcissima.
Il ricordo di anche di alcuni accesi diverbi con Elea.
Mi resta soltanto la sensazione.
La sensazione di averti perso troppo presto.
Nonno Pio.
Per me il 1984 resterà un anno indimenticabile.
Ho 7 anni.
Non so se io sia intelligente o meno, sensibile o meno.
Però temo soprattutto il dolore del mio papà nell'avere appena perso il suo.
Mi calo inconsciamente nel suo ruolo e penso che se capitasse a me io sarei finito.
Non saprei come fare, come reagire.
Ed invece non ricordo un solo momento in cui mio padre mi abbia mostrato il suo dolore, un suo lato debole, vulnerabile o un possibile crollo.
Mio padre è la figura più forte che io abbia mai conosciuto.
Il super eroe reale che io abbia mai potuto incontrare.
Una roccia che ti proteggerà sempre.
Non so come faccia.
Non so come si possa diventare come lui.
Non sarò mai come lui, non diventerò mai come lui ma non ho mai sofferto del complesso di emulazione.
So solo che per me è un onore averlo come riferimento.
E la dignità con cui vive un sentimento come questo è sconvolgente
Certe cose non si dimenticano.
Nonno Pio. Io, non lo dimentico.
In questo anno esce un film, per me bellissimo, il cui seguito poi si collegherà a quanto scritto sopra per una perdita di una persona cara che viene interpretata nel film : è stata l'unica volta in cui ho visto il mio papà commuoversi.
Intuisco che possa rivivere la stessa cosa e non posso fare altro che abbracciarlo con tutto il cuore.
Karate Kid.
Quest'anno esce in Italia una serie televisiva inquietante, di quelle che mi sogno la notte ma della quale non riesco a fare a meno : "V" come Visitors.
Sono dai miei nonni e guardiamo a San Remo questo ragazzo di cui è impossibile non imparare la canzone...


A San Paolo sonda Napoli viene presentato un certo Diego Armando Maradona :

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