Come anticipavo per me scolasticamente parlando era importante partire bene e così è stato : ho buoni volti un pò ovunque ma soprattutto sto vincendo un pò alla volta le mie "ansie da prestazione" : affronto le interrogazioni con la giusta tensione ma una crescente maturità nel gestire le emozioni, lo sguardo della proff e dei compagni : vado bene e mi piazzo assolutamente a podio nella classifica dei più meritevoli.
Non è certo una scuola "infattibile" però intanto dai 30 che eravamo il primo anno, il secondo siamo già più o meno la metà.
Soltanto l'emorragia legata al pianoforte non sono riuscito a fermare : ormai l'entusiasmo e la voglia di mettermi lì a suonare per giunta da solo, qualcosa che non mi va di suonare, non è più giustificabile e recuperabile.
Quando una cosa è finita, è finita, è inutile cercare di prolungarne l'agonia.
Tentate le ultime lezioni private, dopo anni di patimento finalmente si decide : si chiude.
Detto questo, l'annuncio è stato fatto! Anche se lui non ne ha voglia, anche se lo fa solamente per finanziare il progetto Heal the World ed aiutare i bambini poveri e bisognosi della terra, Michael torna in Tour e soprattutto torna in Italia!!!!
Io non vedo l'ora, non aspetto altro da 5 lunghissimi ed interminabili anni.
6 luglio 1992. Una data epica.
I miei vengono con me a vedere Michael : non poteva essere diverso anche perchè dopo averli massacrati per ben 5 anni, vuoi evitargli Michael in Tour?
E poi per me ha un significato speciale averli li con me perchè nessuno come loro ha vissuto da vicino questa mia passione.
La notte prima del concerto fatico a dormire, sogno Michael la notte, sogno di perdere il concerto, mi sveglio tra gli incubi.
E' un'emozione troppo grande.
La mattina dopo comincia la lunga attesa condita da un sacco di imitatori, fan che si vestono e ballano (o provano a farlo) come lui. E' divertente.
Più che un'imitazione, un tributo. Per il Re de l Pop.
Ore 18 aprono i cancelli, fiumana di gente.
Troviamo posto in tribuna. Il palco non è vicinissimo ma siamo seduti, al sicuro da casino e vicino. Io scambio qualche impressione con qualche altro fan vicino a me.
Passano le ore, passano i gruppi di supporto e finalmente parte l'intro : il carmine Burana di Carl Orff che introduce l'inizio dello show : emozione a palla!
...e finito l'intro partono spari, spray, fuochi e...bang, un'enrome salto....come un toast da una botola nascosta Michael è lì!!!! Davanti a me!!!!
Dopo averlo immaginato mille volte mentre lo ascoltavo chiedendomi cosa lui potesse fare in quel momento, dove fosse, mentre lo ascoltavo in adorazione, ora è lì : fa veramente impressione ma stiamo condividendo la stesa dimensione spazio temporale.
Lui è lì mentre ci sono anche io. Pazzesco.
Comincia Jam e via via tutta la scaletta del tour.
Serata indimenticabile, entusiasmante.
Anche i mie genitori restano rapiti.
Jacko è energia pura e due ore in sua compagnia sono fantastiche.
Non si risparmia, da tutto quello che ha. Poco o tanto che sia, Mike gliela mette tutta.
Io sono entusiasta. Esco ubriaco di Jacko, stordito, frastornato, felicissimo, estasiato, incredulo.
Non mi accorgo certo di eventuali imperfezioni, basi in playback, sbavature, ecc. : la macchina sembra perfetta e passiamo una serata sublime.
Esce una serie che diventerà culto tra i miei coetanei.
Gran parte del suo successo è dato dalle tematiche affrontate anche entrando nel merito di argomenti delicati come amore, sesso, droghe, amicizie, tradimenti, ecc.
E' una serie che rappresenta in modo molto reale quanto vivono i giovani (ricchi) americani ed in talune sfaccettature ci si sente coinvolti.
Nel frattempo non c'è storia : il Milan è irraggiungibile! Da quando sono tifoso, cioè dall'estate del 1990, non vedo che trionfare i rossoneri in lungo ed in largo.
L'armata ora capitanata da Fabio Capello sembra imbattibile nonostante la Juventus giochi un buon campionato ed abbia in Roberto Baggio una stella straordinaria.
Ma il "Divin Codino" lotta da solo contro lo strapotere tecnico rossonero che ha una rosa di circa 30 giocatori uno più forte dell'altro.
C'è poco da dire : piaccia o meno Silvio Berlusconi ha visto lungo ed ha avuto intuizioni al passo coi tempi creando una squadra con una precisa identità, prendendo i giocatori migliori per il gioco da effettuare ed allestendo una rosa numerosa e di qualità per competere su più fronti.
Al Sanremo di questo anno vince Luca Barbarossa ma la vincitrice morale resta lei, una grandissima interprete : Mia Martini.
Ecco la rosa per la prossima stagione in ritiro questa estate! Si vincerà qualcosa??? Mha....


















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