Capitolo 23 : Una ventata di freschezza


Estate 2000. 
Ho dato tutti gli esami : mi manca solo la tesi di laurea ed ho tutto il tempo per prepararla bene.
Non voglio dire di aver bruciato le tappe, ma non ho perso una sola occasione per accelerare il prima possibile la fine del mio percorso universitario cercando di gravare il meno possibile sui miei genitori.

Chiaramente da un pò le vacanze estive le faccio più coi miei amici che coi miei genitori ma questa estate i miei vanno in America.
Porca vacca! Porca miseria che viaggio.
Da un lato non vorrei perdermi mai e poi mai un viaggio simile, dall'altro mi scoccerebbe un pò perdermi qualche zingarata in giro coi Boys.

A spezzare gli indugi arriva l'"attesa" convocazione : il servizio Militare chiama!
Naturlamente io da tempo ho fatto il rinvio e scelto di fare il servizio civile.

Lo svolgerò all'Arci-Uisp di Imola.

Cheppizza....buttare tempo in questo modo...ma lo sapevo, anzi avevo già calcolato un pò tutto : arrivo scarico di esami alla convocazione, sfrutto l'anno del servizio civile per preparare la testi e mi laureo appena posso perdendo meno tempo possibile.
Una macchina : così dico, così farò.

I miei partono per gli Usa con Francone, Franchina e Andrea Busato, i loro compagni di viaggio e di vita.

Io resto a casa, un pò mia, un pò dai nonni, un pò ovunque.
Ma si sta bene. Sempre.

Devo cominciare a giugno alla Uisp ma ad agosto un pò di ferie ci scappano comunque.

Io mi presento in ufficio da Sabrina e Roberta coi miei capelli tinti di rosso alla Cesare Lùnapop di cui sono iperfan : io sono il Cesarone della Uisp.
Entro canto le canzoni dei Lùnapop, ballo, scherzo un pò con tutti.
Insomma...la prendo "seriamente", come al solito.
I miei compagni di "lavoro" che stanno per finire la naia sono Marco e Fabio.
Mi trovo bene ma loro poi, cosa gliene frega, tra poco finiscono.
Chissà chi mi toccherà, chi saranno i miei prossimi compagni di viaggio.
Mi saranno simpatici o saranno di cagaminkia?
Perchè se fosse così...non ti passa più.

Intanto agosto arriva ed io, Beppe e Maui decidiamo di andare in Croazia.
Gli altri Boys per motivi di lavoro, pseudo morose non riescono.

Uno spasso di vacanza in compagnia di due Amici superlativi.
Lùnapop a tutto spiano per tutta la vacanza.






Stagione 1999-2000 : calcisticamente parlando è un anno in cui accade un pò di tutto.
Del Piero reduce dal grave infortunio fa una fatica bestiale, non segna mai su azione se non col Parma di testa ma ciò nonostante segna tutti i rigori concessi alla squadra e sforna un plotone di assist per i compagni vincendo proprio una speciale classifica di migliore assist man del campionato.


Inzaghi invece è il solito caprone : io non lo sopporto perchè rappresenta l'egoismo fatto a giocatore (l'uomo non lo conosco e non lo giudico) : deve ad Alex la quasi totalità dei gol fatti in carriera bianconera ed in un'indimenticabile partita a Venezia in ben due occasioni facili invece di lasciare al compagno in evidente crisi d'identità, la possibilità di battere a rete su azione gli "ruba" quelle due facili occasioni per fare gol.




Pippo non capisce che alla Juve non può MAI venire l'esigenza del singolo prima della squadra, e più sei campione e più devi essere esempio per gli altri : è polemica e lo spogliatoio si spacca.
Da una parte Del Piero con Moggi e tutta la Juventus, dall'altra Inzaghi : io non ho il minimo dubbio relativo allo schieramento di cui fare parte e se mi capitasse "Superpippa" tra le mani gliene direi tante...razza d'un caprone egoista che il dribbling e i gol belli che non siano di stinco, di faccia, di stomaco, di anca, manco sai come siano fatti. Sei il gol, ma anche l'anticalcio, la bruttezza del pallone fatta a giocatore.



Ma al di là di queste "scaramucce", è un anno che difficilmente io, Peppe, Maui e mio padre (in rigoroso ordine di seggiolini affiancati alla mia destra) dimenticheremo : è l'anno dell'acquitrino di Perugia.

Il 14 maggio 2000 siamo al Centro Sociale Zolino, tesi ma ottimisti per l'ultima di campionato.








La Juventus di Ancelotti ha avuto durante l'anno un vantaggio sulla seconda di ben 11 punti e pareva tutto ampiamente chiuso già a metà campionato.


Ed invece nel calcio la parola fine non esiste fino a che tutto è davvero finito.

Nell'ultimo mese e mezzo, o due la Juve perde terreno, perde o pareggia gare già vinte.
La Juve si presenta per l'ultima gara a Perugia con 1 solo punto di vantaggio : se vince è campione, se pareggia dovrà fare lo spareggio con la Lazio seconda, se perde e la Lazio vince.......















Collina, "l'amico" di Moggi, protagonista del match...

Io, Peppe, Maui e mio babbo siamo affranti. Non abbiamo parole e forza per reagire e "reagirci". Quell'acquazzone di Perugia è dentro di noi. E non sappiamo se, come e quando tornerà il sole.



Di lì a poco, in estate, ci sono gli Europei del 2000.
Del Piero sta recuperando la condizione ma dopo avere perso una stagione completamente fermo ed avere impiegato questa per tornare a giocare, è già molto che venga convocato.

Infatti sarà l'Europeo di un grande Francesco Totti che regala lezioni di calcio europeo, l'anno del cucchiaio. L'Italia va in finale contro la Francia e Zoff è un grande Signore oltre che un grande allenatore.

Partita da sogno? Nient'affatto.....un altro incubo che da azzurro si tinge di nero ed ancora una volta il capro espiatorio della disfatta è Alessandro, passato da Principe del calcio a mezza calzetta.

La partita è da psicodramma per lo uno Juventino doc : Italia parte forte e vince 1 a 0 con gol di Del Vecchio ma non chiude la gara.

Entra Del Piero a poco dalla fine ed è bravo a crearsi, facendosi trovare libero, 2 occasioni colossali per il raddoppio che però si divora.

Certo, mica è colpa sua se poi il calcio è stronzo e duro come la vita : poteva finire così? Potevano restare due occasioni fallite ininfluenti?
Manco per sogno : gol mangiato gol subito, ad un passo dalla fine ed 1 a 1 con la Francia.
Si va ai supplementari con la regola del Golden gol o, se si vuole, della "Morte istantanea" ed il giovane attaccante francese appena passato dal Monaco alla Juventus ed appena entrato nel match...lui no..no, lui no......lui non fallisce.








...minkia....che gol al volo...speriamo almeno questo segni così anche alla Juve...ma non poteva aspettare? 


Io e Maui siamo al Riverside a vedere la partita.
Abbiamo entrambi gli occhi lucidi. Non ci crediamo.




Cala il silenzio tra di noi ma sappiamo esattamente di pensare la stessa cosa : dopo tanto patimento, speravamo umanamente e da tifosi che Alex decidesse la partita per far rimangiare tutta la merda che gli stanno tirando addosso gli anti-juventini del mondo, che non vedono l'ora di sbranarlo attraverso tutti i media possibili.
Gli interisti poi non si tengono.

Figurati, quelli non vincono mai un ca*** e rosicano e basta...appena possono rompere le b....lo fanno subito.

Alex è distrutto e dirà : "è tutta colpa mia".
Non è vero. Ma si sa, nel calcio, soprattutto se sei juventino, ci si dimentica subito delle vittorie ma le sconfitte bruciano e bruceranno per sempre...





In Italia a Del Piero non crede più nessuno tranne io, mio babbo, Peppe e Maui. 








La stagione 2000-2001 comincia con la riconferma di Ancelotti in panchina, riconferme di molti e pochi botti : 







Ultimo dell'anno : festa tirata via al Cartodromo di Conselice con un pò dei Boys..non indimenticabile.

Intanto ecco il riassunto dell'anno :




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