Siamo Campioni del Mondo

Come introdotto dal posto precedente, l'Italia si presenta con la nomea dei soliti ciarlatani, buffoni, mafiosi, ladri e chi più ne ha più ne metta.
Cosa porterà "Calciopoli" ancora non è chiaro ma agli occhi del mondo ed in particolare dei soliti tedeschi siamo il "male" dell'Europa.
I tedeschi ci danno anche dei "calciatori viziati, ingellati, impomatati, tuffatori, furbi".

Il cammino della squadra di Lippi sembra già in salitissima ancora prima di cominciare.
Eppure ci sono almeno due fattori importanti che mi preme sottolineare : l'Italia si presenta con il meglio del calcio degli ultimi 15 anni coi giocatori migliori nello stato migliore fisico, qualitativo e mentale.
Buffon è supersonico alla Juve e in nazionale da un'eternità pur essendo giovane, Cannavaro alla Juve è rinato dopo le delusioni all'Inter (un ambiente quello neroazzurro che appena tocca un giocatore fenomenale lo trasforma in brocco), Nesta è il centrale di classe cristallina, Zambrotta e Camoranesi sono l'atleta ed il genio fumantino, Toni, Inzaghi bomber affidabili ed implacabili. Pirlo è la regia nei piedi fatati di un leader di centrocampo che il mondo ci invidia. Totti e Del Piero sono la rappresentazione migliore e più elevata del calcio mondiale anche se il primo è reduce da un infortunio pazzesco, il secondo dal secondo anno di Capello alla Juve, quindi vincente quanto insolitamente "gregario".
E poi via via gli altri. Il meglio del calcio italiano degli ultimi anni, che ha dominato anche in Europa, passa di qui.
Non è un Italia basata su un singolo ma sul collettivo.
Non è l'Italia di un "Roberto Baggio" chiamato a fare da solo la squadra, ma di un gruppo di eccellente qualità che rappresenta interamente il nostro paese.
E noi ci sentiamo orgogliosamente rappresentati da questi giocatori.

L'altra cosa cui accennavo è il nostro strano popolo : diviso in tutto, in mille fazioni, pensieri, campanilismi inutili quando è in difficoltà estrema ed attaccato dall'esterno riesce a trovare una forza quasi innaturale, divina, per unirsi dando il meglio di sè e riuscendo in imprese apparentemente impossibili.

Questa è un pò la condizione in cui ci presentiamo al mondiale di Germania.

Marcello Lippi è il leader massimo che da sempre pratica il verbo di un gioco di squadra vissuto da uomini che potranno diventare eroi e mai del singolo che vince sulla squadra.
Chi è più bravo ha il ruolo di aiutare chi lo è meno.
Chi sta meglio deve sempre aiutare il compagno in difficoltà.
Lippi è il più grande psicologo calcistico che abbia mai conosciuto fino ad ora.
Striglia quando c'è da motivare, coccola quando il morale è basso, stanga quando si alza troppo la cresta, difende e fa da parafulmini con la stampa se ci attaccano ingiustamente : Marcello non ha peli sulla lingua.
L'ho adorato per una vita juventina, lo adoro in tutto il suo essere in questa spedizione dove in assoluto è il più adatto a creare un gruppo coeso e motivatissimo contro tutto (l'esterno) e tutti (gli avversari).


L'Italia parte col piede giusto :

Italia-Ghana 2-0
Data: 12 giugno
Marcatori: Pirlo (40'), Iaquinta (83')






Io sono all'Heineken nel fantastico privè esclusivo sopra i box e tutti ci fermiamo a tifare Italia :

Italia-Stati Uniti 1-1
Data: 17 giugno
Marcatori: Gilardino (22'), Zaccardo (AU 27')





Stiamo andando bene e la prossima la giochiamo contro Pavel :

Italia-Repubblica Ceca 2-0
Data: 22 giugno
Marcatori: Materazzi (26'), Inzaghi (87')





La fase a gironi è finita ed ora comincia il "Mondiale vero", quello da dentro e fuori, partite secche, non si può più sbagliare.

E' pomeriggio, si va tutti al Parco Tozzoni strapieno per l'occasione.
Fa caldo e la luce sul mega schermo non è che faccia vedere la partita proprio bene bene bene, ma l'atmosfera è quella delle grandi occasioni.
Con l'Australia dovrebbe essere non dico una formalità, ma nemmeno una partita irrisolvibile ed invece al solito, negli appuntamenti "facili" noi siamo grandissimi nel complicarci la vita.
Ma un rigore su Grosso realizzato da un insolito e glaciale Totti ci fanno andare avanti...che fatica : 


Italia-Australia 1-0
Data: 26 giugno
Marcatori: Totti (95' RIG)








Marina di Ravenna, colleghi Cefla. Una serata bellissima un Beach a Marina con uscita dal lavoro, partita in spiaggia con amici e colleghi e cena guardando una delle migliori "Italie" viste fino ad ora che vola in semifinale :

Italia-Ucraina 3-0
Data: 30 giugno
Marcatori: Zambrotta (6'), Toni (59' e 69')




Nel frattempo durante il mondiale arriva una notizia che rischia di sconvolgere ulteriormente l'ambiente azzurro e che invece, finirà per compattarlo ancora una volta se possibile di più : Gian Luca Pessotto tenta il suicidio. Fortunatamente senza riuscirvi.






La vittoria è dedicata a lui e molti della nazionale rientrano velocemente in Italia per salutarlo a nome di tutta la nazionale e di tutta l'Italia per un professionista ed un uomo impeccabile che fino a quel momento ha sempre rappresentato l'equilibrio e la pacatezza.









                           

L'Italia è in semifinale e il destino ci mette di fronte proprio all'avversario degli avversari : la Germania.
Loro non vedono l'ora di batterci per tutti i motivi detti sopra, per quello che ci considerano, perchè le hanno sempre prese e sono certi questa volta di riscattarsi dopo averle sempre prese.
E sono certi di farlo davanti al loro pubblico.

L'Italia parte bene, subisce la foga tedesca ma tiene botta e in più di una occasione si rende pericolosa. Buffon e Cannavaro sono strepitosi in più di un'occasione.

Il risultato non si sblocca e si va ai supplementari.
Loro ci dovevano schiacciare ed invece al termine di una partita vibrante arriva lo splendido gol di uno dei giocatori meno attesi nell'area di rigore avversaria : Fabio Grosso!!!!







Io sto vedendo la partita in piazza Gramsci col Foschettone, storico amico bianconero come me e presissimo dal match.
Al gol l'Italia intera è simbolicamente collegata in un unico grande abbraccio.
Ma non è finita, c'è ancora tanto da soffrire : quando sei in vantaggio il tempo sembra non finire mai!

Nel secondo tempo è entrato anche Alex Del Piero, più ai box che in campo fino a questo momento del mondiale, ed è inutile dire quanto sarebbe fantastico, un sogno, un miraggio che proprio lui potesse lasciare un segno indelebile in una gara simile.

Perchè sono queste le gare in cui si può rompere definitivamente quel filo sottile che separa il grande giocatore dal campione eterno.

Siamo allo scadere.
L'Italia si difende con le unghie e coi denti. Loro attaccano come forsennati, Cannavaro fa un recupero prodigioso e passa a Totti che in contropiede lancia Gilardino.
Gila è al limite dell'area di rigore rientra finge il tiro e lascia dietro per l'accorrente compagno.
Quel compagno si chiama Alessandro Del Piero.
Quel ragazzo che ci ha fatto piangere, ridere, sognare in una frazione di secondo vive un flashback già vissuto.
Sembra la stessa situazione dell'europeo del 2000 con la Francia in cui poteva chiudere con un'occasione simile la partita ed invece, sbagliando, lasciò in gioco la Francia che pareggiò e vinse con un gol di Trezeguet.

Alex ha nuovamente tra i piedi il suo destino e la possibilità di dare finalmente un calcio a quel maledetto passato.
In quell'istante stringo la maglia di Foschi almeno quanto mi si stringe lo stomaco e resto senza fiato.

In una frazione di secondo Alex è lì, davanti al portiere, tocco sotto di prima e...........  








GUUOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOAAAAAALLLLL!!!!!!!!!!


                                      

GUUOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOAAAAAALLLLL!!!!!!!!!!

                                      


GUUOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOAAAAAALLLLL!!!!!!!!!!


Io impazzisco così come il Foschi, che ha la sfortuna di essermi accanto : urlo, balzo, gli salto addosso, gli do dei pugni di felicità, succede ogni cosa! Penso nell'esaltazione di avergli staccato un pò di tutto : un orecchio, un dente, un pezzo di naso ma tanto anche lui è talmente su di giri che minimo se ne accorge tra una settimana!!!





...VAFFANC....O a tutti i criticoni rosiconi dimm....quelle fecce che ad Alex hanno detto di tutto solo perchè simbolo di una Juve ineguagliabile : voi e gli "amici" tedeschi, pigliatevelo ancora lì! 2 a 0 e tutti a casa!
Gol splendido dei suoi, alla Del Piero. Secondo palo, all'incrocio.
Emozioni. Mi commuovo.
Un calcio al destino.

Si va a Berlino, si va a Berlinoooooo...siamo in finale e abbiamo sconfitto i tedesci nel loro mondiale, a casa loro!!!






                                    

Pazzesco!! Pazzesco..Pazzesco!

Caroselli in giro per l'Italia intera.

Il match va così :
Italia-Germania 2-0 d.t.s.
Data: 4 luglio
Marcatori: Grosso (119'), Del Piero (121')







E così siamo in finale. E indovinate chi ritroviamo? L'inevitabile avversari di mille recenti delusioni azzurre : i francesi di Zidane.
Partiti malissimo, si ricompattano nella fase decisiva e con un super Zidane, il giocatore più forte e completo che io abbia mai visto, sono in finale.




La partita è un macello di emozioni.
Io non posso più accettare l'idea di perdere un altro mondiale in finale.
Ad Italia '90 usciti ai rigori, ad Usa '94 e France '98 ancora rigori...sta volta no...anche statisticamente non è possibile.
Speriamo di non arrivarci nemmeno ai rigori.

E infatti....
Dopo pochissimo l'unica sbavatura di Cannavaro, fallo e rigore per la Francia. Zidane, gol.
Porca vacca.

Poco dopo l'uomo che più di tutti sta al calcio come io alle motoslitte ed al paracadutismo, cioè Marco Materazzi con una gran colpo di testa riporta l'Italia in partita.

L'altro episodio chiave lo provoca sempre Materazzi ma questa volta più nel suo stile nerazzurro : la provocazione.
Dice chissà cosa a Zidane il quale macchia una carriera intera con un gesto indicibile.
La sua espulsione cambia radicalmente l'inerzia del match.
Esce in malo modo un gigante dai piedi fatati.





Questa immagine è il simbolo del mondiale....





Sotto un certo punto di vista che un giocatore simile, di una timidezza e di una correttezza umana incredibile, esca di scena in questo modo è disarmante.
Ma è indubbio : ci da una grossa mano e da italiano e non da juventino in questo momento, ne sono un bel pò felice.

Questo era Zizou :




Girandola di sostituzioni, il risultato non si sblocca, supplementari e rigori.

No. Porca vacca. Ancora rigori.
Io non li guardo. Non ne guardo nemmeno uno.

Lascio il Foschi lì da solo, ma sono troppo teso.
Giro, vago per il centro di Imola dove non c'è un'anima se non nelle piazze in cui risiede il megaschermo.
Vago ed ascolto i boati della gente.
Sento la telecronaca coi nomi dei rigoristi.
Ad uno ad uno.

Segnano tutti.
E' il turno di Del Piero.
Per un attimo penso "fai che lui, proprio lui non lo sbagli se anche dovessimo perdere. Altrimenti sai cosa salta fuori?".
Rigore decisivo. Proprio contro quella "Francia lì".
Alex posiziona la palla. Tira. Io sento il boato. Non vedo. Ma è gol.

Arriva il turno di Trezeguet. Destini che si incrociano ancora una volta.
Lui mi tolse, ci tolse, tolse ad Alex un Europeo con una volè al Golden Gol.
Lui, David, posiziona la palla.
Tira e....
..paloooooooo!!!
Palooooooo!!!
Palooooo!!!!!

I nostri segnano tutti, dei loro ha sbagliato solo Trezeguet.
Siamo in vantaggio, ed arriva l'ultimo rigore.

Lo tira Fabio Grosso, già eroe contro la Germania.
E' mancino. Tira di sinistro.

Io non guardo. Chiudo gli occhi e ascolto. Tiro.

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....senza parole : 

















Protagonista assoluto assieme a Capitan Cannavaro :






Il rientro in Italia per i nostri Campioni fu roba da capogiro :



                                       






Ubriachi d'Italia.
Per tutto il paese è motivo di grandissimo orgoglio avere vinto, averlo fatto così, con questi protagonisti in un momento così delicato per il calcio italiano.

Finisce così :
Italia-Francia
Data: 9 luglio
Marcatori: Zidane (7'), Materazzi (19') 




Da vedere : l'indimenticabile cammino dell'Italia...


Grazie Alex!!!! Infinitamente grazie.
Con due giocate ti sei ripreso quanto avevi dato alla maglia azzurra e quanto dalla maglia azzurra dovevi ricevere : le cose sono tornate al loro posto. L'equilibrio è stato ristabilito.








Quanto Juve sia nella squadra azzurra che in quella francese.

E' bello vedere che il meglio del calcio italiano è passato da noi.

Grazie Luciano Moggi. Qualunque cosa accada al rientro in Italia. Grazie Big Luciano.



Marcello Lippi.
Grandissimo. Juventino e juventinità eterna.
Grazie Marcello "Paul Newman" Lippi.
Sei stato un condottiero fantastico.
Adorato da tutti i suoi giocatori.











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