Mamma Mary e Maurino

Barbara me ne parla quasi come una figura eterea, mistica, sovrannaturale.
Dall’intensità delle sue parole, dal tono con cui ne parla, emerge un’amore contagioso per questa persona.

Lei si chiama Marina Lunghini, titolare dell’omonimo studio.
Dopo avermene parlato così tanto ho finalmente il piacere di conoscerla una mattina all’alba, quando si è deciso di partecipare ad una gita in montagna.
E’ esattamente come mi è stata descritta. Una figura incantevole, deliziosa nei modi, nei toni, una bellissima donna senza età che ti conquista con la sua dolcezza.
Tra le sue qualità migliori però una mi conquista particolarmente e la riconosco un po’ mia : quella di cercare e vedere sempre il bello delle persone, motivo per cui si è disposti, talvolta, a giustificarle più del necessario.
In Marina questa caratteristica di sollevare, curare, accudire, salvare, proteggere chiunque è portata quasi all’estremo tanto da meritarsi il soprannome di “Mamma Mary” proprio perché in fondo è davvero un po’ mamma di tutti coloro che hanno la fortuna di conoscerla.

Suo marito è Mauro Landi ed anche per motivi dettati dalla "taglia", è per tutti semplicemente Maurino (per Mamma Mary a dire il vero lui è "Mauretto").
Lui è una "cartolina" fuor di misura, una macchietta.
Una persona dotata di un’ironia ed una capacità di sdrammatizzare ogni situazione, senza paragoni.
Oltre la straordinaria simpatia ed arguzia che emana da quegli occhietti furbi, vivi ed azzurri come lui,  lo caratterizzano l’essere sveglio, sempre sul pezzo, lo identificano una memoria storica e geografica incredibile, ed una passione smisurata per la bicicletta e per La Nera (oggi "Mora...") che non si può descrivere e capire se non hai mai fatto parte della castellana Carrera e soprattutto se non la vivi attraverso le sue parole ed i suoi racconti.
Un personaggio straordinario, e credo per chi lo conosce da tempo, un amico prezioso, inimitabile e, una volta conosciuto, insostituibile.

Credo Barbara veda in loro un vero e proprio riferimento ed un sostegno.
Un esempio di individui e di coppia giovanile quanto innamorata, fresca, freschissima nonostante un longevo legame.

Appena li conosco e li assaporo, è come mangiare un pezzo del castrato di Castel San Pietro (di cui Maurino è un cuoco superlativo) : sono una goduria incredibile e sanno proprio di buono a tal punto che non ne faresti più a meno.






Mi permetto una piccola divagazione spazio temporale da dedicare a Mauro, perchè "lui sa" :







E anche :





Per finire :

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