Giorno 21 : This is it...

....ovvero : è tutto! Questa è la fine. Per me questo viaggio è stato uno spartiacque, un collegamento tra passato e futuro, un collegamento tra sogno e per fortuna realta' vissuta superando ogni piu' rosea aspettativa.
Nulla sara' piu' come prima. Nulla sara' piu' cosi'.
Il viaggio della vita negli USA del 2008 ha finalmente avuto un sequel di medesimo valore.
Quel "mito" è stato finalmente raggiunto dopo 5 anni. Non lo credevo possibile e sta volta mi sono goduto ogni istante fino l'ultima goccia. Sono spietato e non me ne voglia nessuno ma di casa, della mia vita "vera" non mi è mancato nulla, nulla che mi facesse dire "dai, ho voglia di tornare". No.

Per me è stato vivere un sogno dal primo all'ultimo giorno. E non ho voglia di svegliarmi. Non vorrei farlo.
Non sara' bello e non sara' facile ma ringrazio me stesso e tutti i compagni di viaggio (moglie inclusa) che hanno permesso di regalarmi l'impossibile.
Tornando a Chicago, io il voto ora lo do e do un voto che mi ero imposto di non dare a niente e nessuno : 10 e lode.
Perché : ha superato anche questa le mie aspettative stravolgendole.
Chicago è il meglio di Berlino, Milano, New York e la perfetta sintesi di tutte le migliore parti delle città americane col sapore ed il calore piu' europeo e latino di tutte.
Ha il fascino della metropoli ma la grande sensazione di vivibilità.
Dal punto di vista architettonico è un paradiso : lo stile Art Decò dei palazzi piu' antichi con un sapore gotico mai stucchevole ma stiloso unito ai moderni grattacieli che rispettano e proseguono il contesto naturale ed edilizio precedente, rendono Chicago perfezione stilistica pura. Il paradiso di ogni architetto e la sua storia ne è l'esempio. Se Berlino a mio avviso è il ponte con l'America, Chicago è il suo collegamento dall'America all'Europa.
Inoltre Chicago ha un lago che è un mare su cui poggia, un fiume che l'attraversa dandole ulteriore fascino e soprattutto sembra davvero vivibile. Chi ci abita, vive, lavora, la adora. È difficile perché è selettiva la vita in usa, a volte troppo ma è un sistema che anche se con difetti, funziona e da opportunità e risultati.
Lo skyline di New York resta inarrivabile MA se parliamo della città nella sua totalità, New York ha cose sublimi ma anche zone e quartieri da cancellare mentre di Chicago ti sorprende la costanza di rendimento : è bella tutta anche quando t allontani dalla downtown. Pulita, un sacco di verde, attività culturali al top, il blues che le scorre nelle vene ed un rispetto verso se stessa trasmesso da chi ci vive e l'ama senza limiti. È una città "calda", umana anche se metropolitana e a suo modo raccolta : ogni suo punto di interesse è raggiungibile a piedi o in bici. C'è chi per descriverla ha detto che Chicago è un po' come innamorarsi di una donna con un brutto naso : potrai ammirare altre donne bellissime, piu' belle, ma non ti innamorerai mai piu' di nessun'altra. Credo davvero sia cosi. Dunque io che sto per lasciarla tra una manciata di ore, confermo il 10, e la lode se la merita perché in questo viaggio tutto si è infilato alla grande ma a Chicago l'arduo compito di sedare la nostra tristezza da rientro : non solo ci ha coccolato e sorpreso ma si è infilato tutto ancora di piu' che altrove. Ci hanno tradito solo le fontane senza facce...PAZIENZA..qualcosa da rivedere doveva restare.

Ultimi spiccioli di questa città meravigliosa prima di lasciarla :


































Poi taxi e via verso l'areoporto..











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