Un dentino un soldino...

Mamma mia tesoro...quanto sei grande.
Quando oggi la tua mamma mi ha mostrato il tuo primo dentino con l'entusiasmo e l'amore totale per te che la contraddistinguono da sempre, bè...mi sono discretamente commosso anche io.
Vedere quel puntino bianco nelle tue gengive e tu aprire così teneramente la bocca come a voler dire "guarda"...è stato un misto di tenerezza e miracolo, candore e stupore.
Tutte emozioni che non fai altro che regalarci in un continuo evolutivo fin troppo veloce.
Già amore mio. Cresci troppo, troppo spedita.
I tuoi progressi sono, per me, a dir poco sorprendenti. Importanti quanto veloci.
Dapprima eri un frugolino sveglio che dormiva, mangiava ed espletava i suoi bisogni primari.
Poi io e la mamma ti abbiamo quasi visto "saltare un mese"..forse due....passando al quarto quasi di botta! Ora pesi quasi 8 kg e se penso che quando sei nata ne pesavi meno di 3,5....sei più che raddoppiata ed in lunghezza non stai quasi più nella navicella che poco prima sembrava un galeone.


Sei bellissima Rebecca. Voglio dirtelo. Perché è vero. Non se se un giorno leggerai queste righe, io in fondo questo blogg l'ho fatto e pensato per te e chissà se per un fratellino o una sorellina.
Hai il viso di una perfezione, dolcezza, simpatia, prontezza che ci rapisce ogni giorno che passa. Quei tuoi occhietti svegli e furbi ci strappano sempre un tenero sorriso, a qualunque ora tu lo faccia.
Ed ogni volta che mi sorridi per me è un onore. Perché so che lo fai col cuore, con l'istinto più sincero che questa età ancora ti lascia.
Quando ci prendiamo qualche minuto, ti riempio di baci e stai lì a prenderli con gli occhi dolci e aperti. Io ti sussurro il mio amore e tu stai lì girata con la tua guancia appoggiata alle mie labbra e non c'è condivisione e passaggio d'amore reciproco più bello. Il tuo prendere le coccole ed il mio fartele.
In questo breve lasso di tempo compreso tra il 30 marzo ed oggi, sei passata dai primi sguardi smarriti ai primi reali sorrisi non più espressioni meccaniche ma precise reazioni.
Poi ad aprile ci hai regalato già i primi "uoo ohh ahh ehhh" convinti, quasi urlati e pieni della tua vita e voglia di emergere. Quella personalità che ti contraddistingue da sempre, già dalla tua voglia di esserci chiara dal primo indimenticabile battito. Tu eri già quella che sei. E questa è la cosa che più mi sorprende ancora oggi. La tua identità è chiara da sempre. Ti potremo educare, ti dovremo educare, ma la tua indole e personalità, l'approccio alla vita ed alle cose è tua e ti appartiene da sempre.
Poi sono arrivate tra maggio e giugno sorrisi sempre più precisi giungendo addirittura a vere e proprie risate quando io o la mamma ti alziamo e giochiamo con te. Il suono della tua risata per noi non ha prezzo.
Quel video a San Vigilio in macchina con la mamma è indimenticabile. Sentirti "divertita" ti mette in relazione col mondo intero e la tua interazione lascia senza parole.
Per non parlare di quella tua testolina che si alza forte e decisa da quasi subito ma che oggi si eleva con una forza impressionante. E poi quando allunghi le manine come per cercare il primo vero contatto, analizzare la persona che ti trovi di fronte, accarezzandola in volto.
È tutto immediato e travolgente, veloce improvviso.
Ed è pazzesco come sembra sempre tu voglia anticipare qualcosa, un percorso e che quel percorso tu sappia esattamente quale sia e come affrontarlo. Tu vuoi fare quello che di li a poco ti riuscirà come se qualcuno te lo avesse insegnato ma con la meraviglia che....non è così perchè nessuno ti ha detto quando e come girarti. Sembra davvero tutto faccia parte di una sorta di codice naturale che stai sviluppando ma che è già dentro di te e che di certo io e la mamma non ti abbiamo volutamente passato o imposto.

Altra piccolissima cosa : ci tengo a dirti che l'amore che tua madre ti regala ogni singolo istante della tua vita è di una dolcezza che toglie il respiro e va vissuta. Te lo scrivo sempre perché spero un giorno tu possa leggerlo e perché tu oggi di questo amore ti nutri, lo vivi ed assorbi ma non te ne ricorderai.
Ma io si. Perchè lo vivo e lo vedo. E ti garantisco che non c'è cosa più bella del vostro legame. La tua mamma è una persona eccezionale ed una mamma del livello che immaginavo fosse : instancabile e di una generosità impareggiabile : per te rinuncerebbe a tutto. Quando vi osservo mentre tu le sei appesa al seno e lei ti guarda con una dolcezza senza fine mentre ti nutre entri in una sfera in cui la natura ferma il mondo attorno a te e ti pone uguale a tutte le specie animali in cui i cuccioli sono attaccati alle loro mamme e loro disposte a tutto, anche alle atrocità più forti, per difenderli.

Sei un miracolo e l'amore che hai regalato a tutti noi e che gira attorno a te ed alle nostre famiglie è emozionante. Sei il fulcro, il centro. E sei bellissima.
E' buffo pensare che per una vita io abbia cercato di essere un figlio che potesse rendere un pò orgogliosi i propri genitori per averlo come tale. Oggi invece sento la voglia di essere un padre di cui mia figlia possa essere orgogliosa.
Il mio impegno massimo sarà sempre quello di non ti deluderti mai come persona, come individuo.
Ti amo. Ti amiamo.

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