Penso di aver messo su un chilo per ogni giorno di vacanza. Sono stato benissimo, mi sono goduto il riposo, le sveglie più tarde le luci di Natale e la magia che solo questo periodo sa regalarmi. Già. Io penso che la sensazione di un punto e a capo, un "voltiamo pagina e capitolo" che ti da la fine dell'anno con un'analisi di quanto vissuto e una prospettiva di quanto vorresti dare e ricevere nell'anno solare in arrivo, te la dia solo questo periodo. Aiutato certamente dalle aziende in cui ho lavorato, a dicembre io sono sempre stato in ferie tanto tempo, sempre circa 20 giorni più peno scarsi che fossero. E in questo tempo di "letargo" ti godi l'eccitazione del Natale, la bellezza di pensare a qualcuno cui vuoi bene ma che non vedi e senti da tempo, il tuo paese ricco di luci e persone che lo animano da sorrisi abbracci e bei pensieri. Potrà esserci anche molta costruzione in una fase simile ma a me piace viverla credendoci e lasciandomi avvolgere dal calore del camino dal plaid e dal divano. L'estate è diversa, io in estate non stacco mai, no. Chiudo nulla è solo una parentesi più o meno adrenalinica più o meno bella più o menò entusiasmante ma non sempre così elettrizzante perché è vero che la disponibilità di tempo è maggiore le giornate più calde e luminose ti allungano la vita stessa ed ora con una figlia ed un lavoro lintno lo sento molto di più questo aspetto però è altrettanto vero che in estate c'è una fuga della città che spesso mi lascia una desazione infinita : pensa che se non sei al mare la domenica in città è desazione pura. O vai via o ti spari. In inverno invece è comunque è tutto pieno e vivo. Per non parlar di agosto. È tutto fermo....desolante. Cinema e tv? Morti.. La primavera e l'autunno i compromessi ideali ma l'estate ha anche le sue "pecche"
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