Relatività...

Penso alla relatività del tempo : ieri primo giorno di lavoro dopo 20 giorni di vacanza e due sensazioni. La prima : dopo la percezione di avere "vissuto appieno" giornate che parevano lunghissime e piene di immagini ed esperienze tra piste godute, piscina, giretti, nanna ieri di nuovo l'immagine di un pacco preso da un braccio automatico che ti sposta e mette su binari che non hai chiesto e di cui non riesci più a chiederti perché, a fare cose, spostamenti, azioni meccaniche cicliche ripetitive che erano quelle prima e che quelle tornano ad essere privandoti della sensazione di essere libero. Sembra più un regresso che un progresso. L'altra sensazione è consequenziale : buttare una giornata nel cesso. Sveglia all'alba, spostamento infinito, ufficio, corsa al rientro, spiccioli di ore sfiancanti tra giochi con Rebbie e preludio alla nanna più nostra che sua... :(




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