ArticolAnno...

È un anno particolarmente articolato. Io mi sento stanchissimo. Rebecca è uno spettacolo costante difficile segnarsi ogni giorno i progressi che fa ma sarebbero davvero da annotare tutti...me lo ero promesso ma non riesco a trovare nemmeno più il tempo per riposare figuriamoci per aggiornare il mio blog. Vorrei dedicarti tutte le pagine del mondo perché sei la cosa più bella che mi potesse capitare. Dopo esserti alzata ed avere cominciato a camminare con le tue gambe hai imparato da sola a fare le scale in piedi e con giudizio, ridi alle battute fai le facce ti inventi le smorfie con un senso dell'umorismo che spiazza e sorprende. Hai imparato a dire cacca pappa mami quando sei disperata dada tata fai il segno di "buono" con l'indice sulla guancia fai cara Rebecca quando ti picchi da sola la testa ed io non voglio perché per te voglio solo amore baci e carezze. Fai la lingua ridi e scherzi. Sei stupenda. E mi accorgo che quando penso a te l'afoso caldo di questa estate insopportabile ed ogni ansia lavorativa  generale si annulla. Tornando sulla terra invece penso questo ennesimo anno di cambiamenti stia presentando il conto. Mai come ora ho un bisogno di ferie pazzesco. Ne sento proprio la necessità. Ho bisogno di fresco perché questo caldo mi uccide mi fa sudare o ghiacciare sotto la malsana ara condizionata poi mi ammalo e non va mai bene insomma. È stato un anno molto faticoso. Non so perché forse un insieme di fattori psicologici e fisici giunti tutti assieme, Zola tutti i giorni Rebbie che regala gioie infinite ma forse stanchezze, io che mai come quest'anno fatico ad allenarmi e ad avere voglia di farlo mentre vorrei avere la voglia e la serenità per godermi quei rari momenti in cui posso prendermi un po' di tempo per sfogarmi. Sento come se il mondo continuasse a girare e andare avanti ed io resto fermo al palo....indietro.

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