Di questo fine settimana mi porto dietro la tragedia dell'hotel Rigopiano e il dramma fin troppo dettagliato dei soccorsi, mi porto dietro l'amore e l'eroismo estremo di questi "angeli delle nevi" per cui diventano difficili anche le parole per descrivere ciò che fanno e come.
Mi porto dietro anche l'altra parte dell'umanità, quella che rinnega se stessa con odio assurdo : gli estremisti islamici che pensano di cancellare la storia dell'umanità distruggendo Palmira ed il suo teatro.
E poi, per salvarmi da tanto accade, mi tuffo, mi rifugio nella dolcezza di una figlia che mentre dorme e si sveglia, mi cerca nel letto e si avvicina accoccolandosi a me.
Mi chiama con un filo di voce "papà" ed io le rispondo "sono qui amore mio. Non ti lascerò mai".
E mi allunga la sua manina dicendomi "dammi la mano".
E ci addormentiamo mano nella mano.
Io con la sua manina così piccola ma già così grande e consapevole.
Brividi.
Come più volte dico e ripeto, descrivere ogni singolo attimo di ciò che dici fai, dei progressi, è davvero impossibile....dovrei scrivere sempre.
Sta mattina a scuola mi hai fatto morir dal ridere quando siamo entrati nel bagno della scuolina e cominciando ad annusare un pò di "odori" mi fai "questa..è puzzina di cacca di Brian".. :) ..morto dal ridere.
Troppo sveglia :)
Ti amo
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