inverno infinito

Fatemi dormire, vi prego.
Anche sta notte alle 1.30 “ANDREAAA, vieni...”, una sirena, l’ennesima mi tira giù dal letto nel momento in cui finalmente mi stavo ricaricando. Linda vomita l’impossibile ancora una volta tra tra tosse e catarro ed io mi ritrovo lì nel cuore della notte a pulire per terra.
Il problema è che poi se mi svegliano con questo allarme per me è come se ricominciasse una giornata (....mai finita) e vi metto altre 3 ore e mezzo per riprendere sonno tra tachicardia e pensieri di vario genere.
Le altre ci mettono un secondo a riaddormentarsi io no.
È un loop infinito, una notte interminabile che non comincia e finisce mai proprio come questo inverno.
Non riposare per me è dilaniante.

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