....penso e ripenso alla bravura di quella bimba che stamattina non ha fatto un capriccio, da quando si è alzata, ha voluto lei la sua sorellina vicino per colazione per giocare con lei e darle tanti baci e coccole, l’ha portata a scuola, poi ha fatto col suo babbo tante chiacchiere in macchina con la sua infinita dolcezza e serenità mentre andavamo a Castello.
Poi senza lamentarsi mai ha atteso il suo turno per farsi prima visitare e poi “torturare” il suo braccino stringendo i denti e senza versare una lacrima dove io stesso avrei “accusato” di sicuro, stupendo anche la dermatologa. Proprio come stupì l’infermiera che le fece il prelievo l’estate scorsa.
Poi senza lamentarsi mai ha atteso il suo turno per farsi prima visitare e poi “torturare” il suo braccino stringendo i denti e senza versare una lacrima dove io stesso avrei “accusato” di sicuro, stupendo anche la dermatologa. Proprio come stupì l’infermiera che le fece il prelievo l’estate scorsa.
Rebbie è davvero una bimba speciale. A volte certo manifesta le sue “pesantezze” tipiche dell’ariete ma parliamo sempre di una bimba di nemmeno 4 anni cui si chiede comunque sempre (e da sempre) tanto.

È un angelo. Il regalo più bello della vita.
E sta sera prima di entrare faccio manbassa di timbrini Paw Patrol (gliel’ho promesso ❤️❤️❤️❤️❤️).
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