Passi indietro



Si lo ammetto.
Dal 2015 sono solo tanti piccoli o grandi passi indietro.
Non pensavo francamente di poter cadere così in basso.
Da un Ufficio Comunicazione (che era veramente COMUNICAZIONE e MARKETING operativo) nella forma e nella sostanza, ad un ufficio copisteria che presto sarà un vero vicino di casa (visto che saremo sopra al centro copie).

Che tristezza. Se penso che volevo gradatamente passare al MKTG e mi hanno prima messo a "gestire" la parte grafia dell'ufficio (dalla quale volevo allontarmi) poi ora il lavoro sta scivolando sempre più verso la mera copisteria....dalla padella alla brace insomma.

Francamente una punizione che non credevo di meritare.
Ambiente che non mi piace, strani tiri mancini alle mie spalle (e che non voglio nemmeno indagare tanto le teste di c@zz@ qua prolificano) di alcuni colleghi, i MKTG he ti trattano come maestrine smaniose di giudicarti sempre risultando al più incontentabili ed un’ organizzazione che sostanzialmente è andata a naufragare da quando Gian Luca è andato via.
Solo. Contro tutto e tutti.
Forse inadatto a qua. Lo dico da tempo, lo dico da sempre. Non è il mio ambiente.
Mi puttanizzo solo per necessità ma andrei via ieri.

Da quando quell’uomo cercava in tutti modi di elevare un ufficio chiamato “Servizi di Comunicazione” dall’effetto “bagno” ad un Ufficio Comunicazione attivo, proattivo, produttivo, creativo, propositivo.
Ora solo esecutori di quanto altri pensano per noi.
E se non va bene ciò che proponi alle maestre, “SEI FUORI”, scavalcati da Agenzie delle spalle grosse.

Quest’ufficio non ha più un senso ed un’identità, non è stimato, non ha autorevolezza (e tantomeno autorità) e la nostra guida…..non c’è.
Non solo non ci mette il cuore, le gambe, la voglia e la testa, non fa gruppo non coinvolge, non crea stimolo e motivazioni, ma NON CI METTE NEMMENO LA FACCIA.

Il lavoro procede in modo inversamente proporzionale alle soddisfazioni che mi danno le mie piccole.


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