Riflessioni Covid-19


In risposta ad un sontaggio scolastico sul cerare i vantaggi della siutazione creatasi e su cui avrei voluto scrivere post su post, ecco il mio pensiero:

Francamente non trovo aspetti positivi in questa nuova dimensione.

Ok allo sdoganamento dello Smart Working ma ogni altra cosa lascia barriere a 360 gradi: geografiche, fisiche, tattili, visive, di contatto emotivo.
Senza ipocrisia, da genitori presenti, non abbiamo riscontrato aspetti non già noti sulle nostre figlie che hanno reagito per come le conosciamo "avvalorando il loro valore” nei nostri confronti.
Ma le troppe ore in casa, i dispositivi elettronici e la troppa inattività fisica e sociale (in particolare alla loro età e verso la stagione più bella), sono soltanto tempo ed occasioni perse soprattutto per chi da sempre è stato abituato a fare tanto ed avere molti stimoli.
Non hanno nemmeno imparato più di tanto a gestire il vuoto colmandolo con qualcosa di introspettivo che permettesse loro di sfruttare questa solitudine forzata perché, viceversa, richiedevano (a noi) comprensibile compagnia, impegno ed attività da svolgere e/o vuoti da colmare.

Covid-19: per me è no…SEI FUORI!

Andrea

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